Roberto Ruocco, Capogruppo AN-PDL alla Regione Puglia ha diffuso la seguente nota:
“Vendola, miracolato dal martirologio che gli hanno regalato D'Alema ed il PD, ha di fatto invaso la televisione di Stato, passando senza soluzione di continuità e, soprattutto, senza contraddittorio alcuno, da una trasmissione all'altra, in una coltivazione ossessiva di un ‘culto della personalità' di staliniana memoria che pur basterebbe il confronto con qualcuno che ne conosca i misfatti alla guida della Regione per smontare alla radice.
Il Direttore Generale della ASL di Taranto, peraltro già Consigliere regionale PDS, inaugura la campagna elettorale in loco del PD, e quindi di Vendola, aprendo la strada ai suoi colleghi che puntualmente accorreranno al richiamo del padrone, con buona pace di tutti i proclami sulla liberazione della Sanità dalla politica.
Sul sito locale di un grande, quanto notoriamente schierato a sinistra, quotidiano nazionale, nella stessa pagina in cui campeggia un improbabile sondaggio che assegnerebbe a Vendola - niente meno che - un 88% di preferenze elettorali, manco fossimo nella Bulgaria sovietica, fanno bella mostra di sé tre pubblicità ‘istituzionali' della Regione Puglia (‘Bollenti spiriti', ‘Vini di Puglia' e ‘Mediterre').
Siamo cioè di fronte ad un utilizzo massiccio e spregiudicato di servizi che dovrebbero essere ‘pubblici' e di risorse regionali in funzione di una campagna elettorale di parte che è appena cominciata. Non vogliamo nemmeno pensare a quello che accadrà nelle prossime settimane, a spese dei Pugliesi.
Contro questa istituzionalizzazione della prevaricazione, condita talora di autentiche volgarità e di gratuito sarcasmo, noi non abbiamo che l'arma della Verità sul fallimentare quinquennio vendoliano. Ma si può star certi che ne sapremo fare uso".
|