Brindisi. Italia Unica: questa classe Politica deve andare a casa

venerdì 12 agosto 2016
Battibecchi, polemiche feroci sui media e sui social network. Tra maggioranza e opposizione (ma anche e sopra a tutto all’interno della stessa maggioranza) , si sta giocando una partita feroce, con i brindisini nel bel mezzo (usiamo un eufemismo) di cumuli di spazzatura e di carte del passato tutte da decifrare.

Non è il miglior biglietto da visita per una città che dovrebbe vedere l’impegno di tutti per farle superare le endemiche emergenze e non lo è soprattutto nel vedere un Pd scatenato, ma ugualmente dimentico che molte delle responsabilità sono da addossare all’amministrazione precedente, di cui era molto più che azionista di maggioranza , altri importanti azionisti di quella che fu la maggioranza Consales albergano sia nella attuale maggioranza Carluccio e sia nella opposizione , un vero cortocircuito .

La maggioranza (ma è ancora  davvero tale ??) d’altra parte, difende a spada tratta le proprie scelte , a dire il vero poche ma alquanto fallimentari , tenta di dare dignità a se stessa, ad una giunta e ad uno staff,  che certo qualche opacità da chiarire l’avrebbero eccome, con un garantismo ritrovato che stride con i termini quali “trasparenza e legalità” ampiamente urlati durante la campagna elettorale . Da qualsiasi parte la si guardi, insomma, è l’ennesima bruttissima pagina per Brindisi e anche l’opposizione di centrodestra (ciò che resta di Forza Italia + Fratelli d’Italia dopo il tracollo elettorale) brilla per un silente opportunismo. Il risultato è che la città resta sporca, e l’immagine di Brindisi sempre più in default.

E’ il prevedibile risultato delle scelte di una classe politica estranea alla città , priva di partecipazione attiva , che ha voluto (o forse dovuto per assenza di “effettivi”)  ricandidare gli “uscenti” o reduci di vecchie stagioni  , dando così continuità alla vecchia politica di cui costoro sono “coerenti” portatori, per dirla alla Totò “è sempre la somma che fa il totale” .

Questa classe politica deve andare a casa , non vi sono altre alternative . Sin dai primi passi questa maggioranza ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza.  Purtroppo non siamo in presenza di fallimento di una data parte politica/partitica,  a questo vi sarebbe rimedio  basterebbe votare l’altra parte , qui siamo in presenza di un qualcosa che con la Politica (intesa nel senso nobile del termine) non ha nulla a che vedere , non è scontro ideologico , è un qualcosa di più simile a scontro tra clan .  

Si prenda atto che, il tutto è frutto di una strana campagna elettorale, con un elettorato chiamato ad esprimersi su coalizioni estemporanee non riconducibili ad un vero centrodestra e tantomeno ad un vero centrosinistra, con  candidature che di certo non riscaldavano i cuori. Una competizione elettorale in cui ha prevalso il più “tattico” (altro eufemismo) , non certo si può parlare di "vasto" consenso popolare visto che ad eleggere il Sindaco è stato solo il 20% dei cittadini .

Antonio Carito
 
 
 
TAG: brindisi,
Altri articoli
"La candidatura della città di Brindisi a Capitale italiana della Cultura 2027 rappresenta l’ambizione di ...

Pubblicità Elettorale

___________________ concessionaria degli spazi pubblicitari di brindisisera.it, dichiara di aver depositato presso la propria sede in Via _________________ il listino analitico degli spazi e dei servizi pubblicitari on line che intende mettere a disposizione di chiunque abbia interesse a diffondere messaggi a contenuto politico – elettorale a condizione di parità commerciale tra loro. nderne visione, o acquisire informazioni scrivere a: info@brindisisera.it
info@brindisisera.it
Moviweb: Web Marketing - Siti web - Ecommerce