domenica 21 ottobre 2018

Brindisi. Cannalire Vs. De Vito, una giornata difficile per tutti...

Cannalire Vs. De Vito, una giornata difficile per tutti, comunque sia una pagina nera per Brindisi, tra accuse, contro accuse, polemiche, minacce di querele. E la conferenza stampa del Sindaco Riccardo Rossi.


 
Una giornata difficile per Brindisi, perché coinvolge davvero tutti, i cittadini, quella politica che è consapevole che evidentemente per cambiare le cose la strada rimane ancora tortuosa, chi crede fermamente in una svolta per la propria città.

Al di là dei protagonisti di una vicenda clamorosa, una pagina nera per la politica brindisina, tra accuse, contro accuse, polemiche, minacce di querele. Quello che non ci vuole per una città in questi giorni alle prese con emergenze e problematiche che necessitano di compattezza e unità di intenti.
Per la cronaca, riportiamo i fatti, le dichiarazioni dei protagonisti che, naturalmente, si assumono direttamente le responsabilità di quanto affermato, anche presagendo, come vedremo, scenari  che riguardano gli organi giudiziari.

Due conferenze stampa a distanza di poche ore, in attesa poi di quella che sarebbe stata convocata nel tardo pomeriggio dal Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, a seguito delle clamorose dimissioni dell’ormai  ex Vice Sindaco Rita De Vito.  Il Vice  sindaco dimissionario e il segretario cittadino del Partito Democratico Francesco Cannalire, uno scontro totale, per certi versi inatteso, ma non evidentemente da chi, all’ interno della coalizione e l’ Amministrazione di Centro Sinistra, era a conoscenza di una situazione che prima o poi sarebbe  esplosa.  

In mattinata, la conferenza stampa di Rita De Vito che in pratica fornisce agli organi di stampa e non solo  le motivazioni che l’hanno spinta alle dimissioni. Indiscrezioni confermate, motivi che riguardano i rapporti con  l’attuale segretario cittadino Pd (in sostanza colui che l’ha scelta, in quota Pd, per un assessorato molto delicato come i Servizi Sociali e conseguentemente la nomina a Vice Sindaco) e un partito e gruppo consiliare che, a detta della storica dirigente scolastica dell’ Istituto Ferraris, “non l’ ha mai accettata e sostenuta sin dall’ inizio“. 

Rita De Vito accusa Francesco Cannalire di  “aver pensato a lei, al suo ruolo, come uno strumento da mettere in un angolo. Una sensazione che man mano entrava dentro di me, avvalorata dai fatti, dai comportamenti arroganti tenuti da una persona che in fin dei conti mi aveva scelto, facendomi sentire onorata di una designazione e un ruolo che avrei messo a disposizione con entusiasmo e orgoglio per l’ amministrazione e la comunità”. Insomma, accuse pesanti ad un segretario di una forza politica che, piaccia o non piaccia, ha tra l’altro 9 consiglieri in assise comunale.  Accuse che riguardano messaggi inviati da Cannalire, decisioni dell’ Amministrazione Comunale, deliberazioni e problematiche su cui, secondo l’ ex  Vice Sindaco, con arroganza e senza rispetto, “il segretario cittadino avrebbe voluto sempre dire la sua, rimproverando e denigrando praticamente il suo ruolo”.

“Cannalire è in sostanza una sorta di padre padrone all’ interno del gruppo consiliare del Partito  Democratico – continua Rita De Vito.  Gruppo, ma è un concetto esteso anche al resto del Partito, con cui non ho  mai avuto un rapporto diretto, se non con Valentina Fanigliulo. La verità che stiamo parlando, dal mio punto di vista, di un partito che non è assolutamente cambiato, portando avanti le stesse dinamiche.  Ma  la sottoscritta intende il far politica in modo diverso; per questo, ho anche reagito, facendo capire a Cannalire e alcuni esponenti del pd che si vive di protagonismo e mancanza di rispetto. Aggiungo che non sono mai stata invitata a riunioni e assemblee del  partito”.

Si fa riferimento, entrando nei dettagli, ad alcuni episodi che, secondo De Vito, dimostrerebbero  il comportamento aggressivo (verbalmente) del segretario cittadino. Ad esempio, un sopraluogo al Centro Anziani che  “sarebbe dovuto avvenire da parte mia previa autorizzazione da parte del sig. Cannalire, poi il Consiglio Comunale in cui si è discusso delle problematiche della mensa scolastica e ho dato delle risposte al Consigliere Comunale Lomartire. Ebbene, anche qui sono stata accusata di non aver prima consultato il gruppo consiliare”.

Insomma, l’ex Vice Sindaco “a tutto campo”, che mette sotto  sotto accusa  i disservizi del settore Servizi Sociali, situazioni anomale tra cooperative e bandi, ruoli dirigenziali. “Due finanziamenti  PON per i Servizi  Sociali previsti già a dicembre 2017 e mai partiti, e la situazione della  dirigente Guadalupi, ottima professionista, che dovrebbe andare in pensione ma viene tenuta in posizione stand- by  in attesa di un probabile incentivo economico per farla rimanere”.

De Vito non accusa il Sindaco Riccardo  Rossi (persona per cui prova “una profonda stima e rispetto”, ma fa intendere indubbiamente  “quanto Francesco Cannalire sia influente nei confronti del primo cittadino”.Ma  non finisce qui, con  accuse  al dirigente  Del Citerna  di “non aver avuto rispetto per il suo ruolo di assessore” e di essere legato politicamente a Cannalire e al Partito Democratico.

Queste sono solo alcune accuse rivolte al segretario cittadino Pd, in una conferenza stampa  “fiume” che ora sicuramente rischia apertamente di passare  ad una fase giudiziaria. Uno scenario del resto anticipato dalla risposta di Francesco Cannalire e il  Partito Democratico, in  una conferenza stampa tenutasi presso la sede provinciale di  Via Osanna.

Un Francesco Cannalire che smentisce  De Vito, esortandola a “provare gli elementi contestati e denunciati presso la Procura della Repubblica, e se fosse necessario accompagnandola direttamente dagli organi giudiziari”. Cannalire non ci sta, parlando in nome del partito da lui rappresentato, a passare per  uno che utilizza atteggiamenti e comportamenti mafiosi.  “Su questa accusa grave, il Partito  Democratico sta valutando il da farsi, se  intervenire sotto il profilo della denuncia  penale”.

Minaccia la querela per diffamazione l’assessore Oreste Pinto, facendo riferimento ad alcune dichiarazioni di Rita De Vito che parlano di “una mancanza di sensibilità da parte dell’assessore nei riguardi dei disabili”.  Secondo Francesco Cannalire, le motivazioni della richiesta di dimissioni dell’ ex assessore e Vice Sindaco sono legate  “al fatto di non aver capito sin dall’ inizio il suo ruolo, che non può prescindere  dall’ interlocuzione con il gruppo consiliare e il partito di cui, sia pure non tesserata, è espressione. Atteggiamenti che sono stati in contrasto con i profili istituzionali, tra cui il primo cittadino, e tra l’ altro, per fare  un probante esempio, hanno messo a serio rischio 200 posti di lavoro nei settori mensa scolastica e integrazione scolastica. Comportamenti riprovevoli sotto il profilo amministrativo, ma segno anche di impreparazione politica. Come si fa a dichiarare, sui Piani di Zona, che siamo già commissariati? . Ecco, quelle frasi mi hanno riflettere sulle effettive capacità della signora De Vito”.

Abbiamo detto, una giornata difficile, una pagina nera che si è poi conclusa con la conferenza stampa del Sindaco Rossi, che ha voluto tenere a larga distanza le accuse del suo ex Vice Sindaco. “Innanzitutto  voglio precisare che non ci sono atteggiamenti mafiosi né nel Partito Democratico né nella coalizione, altrimenti sarei il primo ad andarmene. Per quanto riguarda la vicenda dell’ex Sindaco De Vito, ribadisco che  non c’erano più le condizioni politiche ed amministrative per andare avanti.  Tengo a precisare a chiare lettere che non esistono atti dell’ Amministrazione Comunale che possano essere messe in discussione. L’ errore  di De Vito, persona preparata e per bene che voglio ringraziare, è stato quello di aver praticamente sovrapposto i due ruoli, quello di assessore e di dirigente. Io stesso avevo chiesto, senza polemica,  di  pensare più a fare l’ assessore ed avere rapporti diretti con il dirigente. Si parla di contestazioni della De Vito su anomalie ? Al sottoscritto ufficialmente e per iscritto non è mai arrivato nulla“.

Riccardo Rossi sulle accuse di  essere in un certo senso succube del Partito Democratico, così risponde: “Evidentemente qualcuno non ha ancora digerito la sconfitta elettorale e la nostra vittoria. Noi andiamo avanti per la nostra strada. Ad ore si terrà un incontro delle forze di maggioranza, da cui uscirà l’ intesa per la scelta del nuovo assessore ai Servizi Sociali e il Vice  Sindaco. Entro lunedì vogliamo concludere su questo aspetto”.
VIDEO INTERVISTE 

Articolo  di Ferdinando  Cocciolo.   
Foto di Marcello Altomare.
 
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