venerdì 18 gennaio 2019

Carovigno: servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto.

Servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto. Denunciati in stato di libertà 4 giovani, di cui 2 per il possesso di chiavi alterate o grimaldelli, trovati in possesso dell’armamentario del perfetto scassinatore. gli altri 2 sono stati deferiti rispettivamente per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sanitari per la verifica dello stato di ebbrezza alcolica e per porto di oggetti atti ad offendere. 4 giovani sono stati segnalati quali assuntori di stupefacente, effettuate 14 perquisizioni, 57 le auto controllate con 72 persone identificate di cui 16 di particolare interesse operativo, 9 i soggetti monitorati sottoposti a misure cautelari e di prevenzione.

I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni e dei reparti da questa dipendenti, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto nella città di Carovigno. L’attività è stata finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona e il patrimonio, nonché al controllo della circolazione stradale sulle arterie interessate da maggior traffico per prevenire e reprimere condotte di guida che mettono in pericolo l’incolumità delle persone.

Il servizio attuato nell’ambito della città di Carovigno, non ha comunque trascurato le aree periferiche e balneari nonché le contrade rurali. Nell’ambito delle attività i militari hanno deferito in stato di libertà per “possesso di chiavi alterate o grimaldelli” due uomini del luogo un 40enne e un 42enne, con a carico numerose vicende penali per reati predatori. Gli stessi sono stati sorpresi in contrada “Polinisso” con due borselli contenenti l’armamentario del perfetto scassinatore, sottoposto a sequestro. Si tratta di chiavi universali di avviamento di veicoli, un kit di chiavi esagonali da officina, due paia di forbici, un kit di cacciaviti, 2 coltelli multiuso, due torce, due paia di guanti.

Chiesta contezza riguardo al possesso del materiale sequestrato i due non hanno fornito plausibili giustificazioni. Sono in corso accertamenti finalizzati alla verifica se in quella contrada sono stati commessi reati predatori su autovetture o in abitazioni. Nell’ambito del servizio sono stati segnalati all’Autorità Amministrativa 4 giovani trovati in possesso a seguito di perquisizione personale, di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale. In totale sono stati rinvenuti 5 grammi tra marijuana e hashish nonché 0.25 grammi di cocaina, il tutto sottoposto a sequestro.

Nel corso dell’attività è stato deferito, per il porto di oggetti atti ad offendere, un giovane originario della provincia di Taranto residente a Latiano, fermato mentre percorreva a piedi via Bengasi e sottoposto a perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, sottoposto a sequestro.

Nel complesso, i Carabinieri hanno eseguito 14 perquisizioni personali, identificato 72 persone di cui 16 di particolare interesse operativo, controllato 57 autoveicoli oltre a 2 esercizi pubblici. Sono state controllate 9 persone sottoposte a misure cautelari e di prevenzione, ed elevate 15 contravvenzioni al codice della strada, privilegiando quelle violazioni che concretizzano pericolo per gli stessi conduttori mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica. Una delle contravvenzioni ha riguardato i rumori molesti particolarmente fastidiosi. Altre 4 contravvenzioni hanno riguardato la guida senza cintura, 1 la guida con lenti, 1 senza il casco e 1 per circolazione con veicolo sottoposto a sequestro.

Nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, è stata ritirata la patente e denunciato all’Autorità Giudiziaria un 28enne, fermato alla guida di un autoveicolo fiat punto di proprietà di un congiunto. L’uomo dapprima sottoposto ad accertamenti preliminari con “Alcolblow” è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 0.93 G/L., poco dopo accompagnato al pronto soccorso si è rifiutato di sottoporsi alle analisi per la verifica del tasso alcolemico. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo consegnato a persona idonea.

La condanna per questo reato comporta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da 6 mesi a 2 anni e la confisca del veicolo solo se appartiene al denunciato. Con l’ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente il Prefetto ordina che il conducente si sottoponga a nuova visita medica.
 
 
 
 
Lunedì 18 febbraio 2019. LVIII Colloquio di studi e ricerca storica. Brindisi. Palazzo Granafei-Nervegna. ...
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