martedì 3 dicembre 2019

Altri "Stop" della Cassazione contro gli autovelox per "far cassa". Nullo il verbale se l'autovelox fisso e installato nell'altro senso di marcia.

 Altri "Stop" della Cassazione contro gli autovelox per "far cassa". Nullo il verbale se l'autovelox fisso e installato nell'altro senso di marcia. Necessarie le segnalazioni dell'apparecchio nella corsia percorsa dall'automobilista

Nuovi "Stop" della Cassazione contro gli autovelox per "far cassa" dopo altre recenti decisioni segnalate dallo "Sportello dei Diritti". Con la sentenza n. 31411, resa in data odierna dalla sesta sezione civile della Suprema Corte, sono stati ribaditi i principi a tutela del diritto di difesa dei conducenti, secondo cui deve essere annullato il verbale e nessun punto va decurtato dalla patente di guida per eccesso di velocita se l'autovelox fisso e installato nell'altro senso di marcia. Sono infatti necessarie le segnalazioni dell'apparecchio nella corsia percorsa dall'automobilista. Ma non solo: poco contano le autorizzazioni del Prefetto. 

Gli Ermellini, respingendo il ricorso presentato dal Comune di Macchia d'Isernia. hanno disatteso la tesi della difesa dell'ente locale che aveva opposto alla decisione di merito le autorizzazioni ricevute dal Prefetto. Nel passaggio chiave delle motivazioni, viene spiegato che l'apposizione del prefabbricato contenente uno strumento per la rilevazione della velocita degli autoveicoli in transito, era stata autorizzata per entrambi i sensi di marcia ma veniva realizzata per un solo senso di marcia apponendo il prefabbricato di rilevazione in una carreggiata opposta al senso di marcia indicato nel provvedimento di autorizzazione. 

Il Comune di Macchia di Isernia, insomma, ha ritenuto di collocare un semplice prefabbricato considerandolo, e non lo avrebbe potuto fare, operativo per entrambi i sensi di marcia, senza tenere conto che il prefabbricato installato, per il senso stesso dell'autorizzazione, era legittimato a rilevare la velocita dei soli veicoli provenienti in quel senso di marcia ma non anche, come e avvenuto, nel caso in esame, per le autovetture che provenivano dalla direzione opposta. Piuttosto, era necessario che fosse installato altro rilevatore per il contrapposto senso di marcia corredato da ogni elemento di identificazione e preventivamente segnalato, con appositi cartelli, opportunamente collocati nello stesso senso di marcia. 

Correttamente, dunque, la sentenza di merito ha affermato che l'autovelox in questione posto sul lato destro della careggiata nella direzione di marcia Isernia - Venafro non era idoneo a rilevare la velocita degli autoveicoli che percorrevano l'altro senso di marcia. Il che determina l'illegittimita derivata dall'impugnato verbale di contestazione.. Insomma, per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", non basta premurarsi per fare multe a gogo se poi non si pensa effettivamente alla sicurezza stradale, alla certezza delle rilevazioni ed al rispetto del diritto di difesa dei presunti trasgressori.

Giovanni D'AGATA

 
Mercoledì 4 dicembre. Presentazione del volume Apparizioni di spiriti sui campi di battaglia ...
informazioni utili

Pubblicità Elettorale

___________________ concessionaria degli spazi pubblicitari di brindisisera.it, dichiara di aver depositato presso la propria sede in Via _________________ il listino analitico degli spazi e dei servizi pubblicitari on line che intende mettere a disposizione di chiunque abbia interesse a diffondere messaggi a contenuto politico – elettorale a condizione di parità commerciale tra loro. nderne visione, o acquisire informazioni scrivere a: info@brindisisera.it
info@brindisisera.it