martedì 13 aprile 2021

AL VIA DAL 15 APRILE “OPERA TUA” 2021 IL PROGETTO DI COOP ALLEANZA 3.0 CHE VALORIZZA CULTURA E TERRITORI

Torna dal 15 aprile, Giornata Mondiale dell’Arte, “Opera tua”, il progetto di Coop Alleanza 3.0 che sposa il sostegno alla cultura, attraverso la valorizzazione e il recupero di capolavori locali, con l’eccellenza dei prodotti enogastronomici della linea Fior fiore Coop nell’ambito di “Per tutti per te Coop”, il programma della Cooperativa che sostiene la comunità. 

Infatti, con “Per tutti per te Coop” l’1% del valore degli acquisti da parte dei soci di prodotti della gamma di eccellenza Fior fiore – la linea legata ai progetti di carattere culturale – andrà a sostenere anche l’edizione 2021 di “Opera tua”.

Per Coop Alleanza 3.0 la cultura rappresenta un veicolo essenziale di coesione sociale; e ha un ruolo cardine nel processo di superamento delle distanze, aumentando gli spazi di condivisione, di emancipazione, creando un benessere diffuso per tutta la comunità.

Alla conferenza stampa odierna per presentare la nuova edizione di “Opera tua” e confrontarsi sull’importanza del recupero dei capolavori locali delle scorse edizioni sono oggi presenti il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello, il direttore Politiche sociali e relazioni territoriali, Enrico Quarello, il presidente di Fondaco Italia, Enrico Bressan.

Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati anche i contributi del caporedattore centrale riviste e siti Touring Club Italiano, Isabella Brega, e del coordinatore scientifico Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale
Carlo Francini.

“Opera tua” 2021
Dal 15 aprile al 14 maggio parte la prima delle 6 tappe che fino a ottobre toccheranno alcune delle regioni in cui è presente la Cooperativa: ogni mese, due gioielli artistici della stessa zona vengono proposti a soci e clienti che, con il loro voto, determinano a quale opera destinare i fondi per il recupero (in cartella stampa l’elenco completo delle tappe e delle opere proposte per il 2021). 

Per votare l’opera da restaurare basta collegarsi al sito di Coop Alleanza 3.0 (www.coopalleanza3-0.it) navigare nella sezione dedicata al progetto accessibile anche dalla short url all.coop/operatua. L’andamento dei voti sarà visibile sul sito e l’opera vincitrice verrà resa nota alla fine di ogni tappa. Online sarà possibile seguire il restauro, con informazioni sui tempi e l’avanzamento.

Le opere da restaurare sono state scelte con Fondaco Italia, società attiva nella valorizzazione dei beni culturali (www.fondacoitalia.it), in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale (www.patrimoniomondiale.it) e le istituzioni territoriali. 

Anche quest’anno, “Opera tua” può contare anche sul patrocinio del Touring Club Italiano, associazione non profit (www.touringclub.it), che si occupa da oltre cent'anni di turismo, cultura e ambiente.

Una peculiarità del progetto è proprio il legame con il territorio, con l’individuazione di opere espressione della cultura delle diverse aree e realizzate da artisti legati alle varie regioni. Una galleria di capolavori che sintetizzano la multiforme produzione artistica italiana nei secoli: dal dipinto di personaggi illustri, all’arte religiosa, alle rappresentazioni statuarie. 

Si parte con due capolavori locali della Romagna: dal 15 aprile al 14 maggio i soci e i consumatori potranno scegliere quale opera restaurare tra il dipinto “Resurrezione di Lazzaro” sito all’Istituto Biblioteca Classense di Ravenna e il “Busto di Luigi Poletti architetto” ubicato nel Teatro Amintore Galli di Rimini.

L’iniziativa toccherà anche nell’ordine:
Gorizia e Udine, Brindisi e Taranto, Ascoli Piceno e Fermo, Treviso e Vicenza, Parma e Piacenza.


BRINDISI
MUSEO ARCHEOLOGICO RIBEZZO
“Capitello medievale”
Aurore ignoto
Votazioni dal 15 giugno al 14 luglio 2021
 
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Cosa è “Per tutti per te Coop”
 
“Per tutti per te Coop” è il programma di Coop Alleanza 3.0 con cui l’1% del valore degli acquisti dei prodotti Coop, permette ai soci di sostenere iniziative sociali, culturali, ambientali. Infatti, ad ogni linea del prodotto Coop è stato associato un ambito di intervento: si va dal sostegno all’ambiente a quello per la cultura e lo sviluppo del territorio, dall’educazione al consumo consapevole alla cura degli animali, alla solidarietà locale e internazionale. È dunque un programma che premia i soci, ma anche uno stimolo per fare una spesa consapevole scegliendo prodotti buoni e sostenibili che contribuiscono in molti modi a cambiare il mondo. Grazie a “Per tutti per te Coop” i soci sostengono già attività solidali come “L’unione fa la spesa”, per portare a casa la spesa ai soggetti più deboli insieme alle associazioni locali, oppure “Buon fine” che recupera i prodotti invenduti per mense e centri di accoglienza. 

I RISULTATI DI “OPERA TUA”

In Italia sono presenti grandi e piccole opere d’arte, che si portano dietro i segni del tempo e che Coop Alleanza 3.0 vuole restituire in tutto il loro splendore alla comunità. Con “Opera tua”, in questi anni, a partire dal 2017, la Cooperativa in collaborazione con le istituzioni, i soci e consumatori ha dato vita a un "museo diffuso" sul territorio, dal FriuliVenezia Giulia alla Sicilia.  

Dal 2017 “Opera tua” conta 4 edizioni, 9 regioni coinvolte e ben 32 opere recuperate grazie ad un percorso di lavoro costante, minuzioso che nemmeno in questo periodo di emergenza sanitaria si è fermato. Per restaurare le opere vincitrici dell’edizione 2020 la Cooperativa ha impegnato circa 200 mila euro.

Le opere che stanno per tornare a splendere

Sono tredici le opere che stanno ultimando il loro viaggio verso una nuova vitagrazie a “Opera tua”.

• A Ferrara la restauratrice Sonia Radicchi è incaricata dell'intervento sul dipinto “Sacra Famiglia” del Museo della Cattedrale, opera di Giuseppe Cesari detto Cavalier d'Arpino, il pittore che fu maestro di celebri artisti come Guido Reni ed il Caravaggio.

• È stato recentemente completato a Matera, il restauro effettuato da Pino Schiavone della Etruria Restauri della “Madonna con bambino e santi”, dipinto della Chiesa di San Giovanni Battista, opera dell’artista Vito Antonio Conversi, considerato il più alto rappresentante del barocco defilato materano. 

• Un’altra azione conclusa è quella che a Trieste ha portato un vecchio fortepiano del 18esimo secolo a suonare di nuovo. Lo strumento è conservato nel Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” ed è stato restaurato nel laboratorio di Perugia di Urbano Petroselli.

• La dottoressa Federica Marini Recchia di Roma ha portato a conclusione invece il restauro della stele funeraria di fine I secolo a.C. del Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo Villa Frigerj di Chieti. Si tratta di una stele a pseudoedicola, ritrovata vicino a Quadri, che raffigura la defunta in posizione frontale.

• È appena iniziato in Sicilia, invece, il restauro dei motivi decorativi in marmo della Chiesa rupestre di Sant'Antonio da Padova sotto la supervisione della dottoressa Fedra Sciacca, specializzata presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. L’obiettivo è il recupero delle tarsie marmoree settecentesche che ornano l’arco trionfale del sacello rupestre del promontorio milazzese.

• Anche a Bari l’opera di restauro de “L'annunciazione dell'amore” di Filippo Cifariello è alle prime fasi. Le attività di recupero del gruppo scultoreo per fontana, presentato alla Biennale di Venezia del 1899, sono affidate al restauratore Cosimo Cilli. 

• A Mantova, è stato completato con successo il recupero di alcuni complementi di tessuti francesi con più di due secoli di storia per il letto di Beatrice d'Este, moglie dell'imperatore Ferdinando d'Austria. Oggetto dell’intervento è stata parte dei tessuti che compongono il letto dell’Appartamento dell’Imperatrice di Palazzo Ducale.

• A Feltre, in provincia di Belluno, sono terminati i lavori di restauro di “Crepuscolo”, un dipinto olio su tela conservato al Museo Civico della città. Il recupero del quadro di Carlo Prada, artista che si distinse per una luminosa trasparenza di colori e per la rappresentazione di paesaggi e ritratti, è stato affidato alla restauratrice Mariangela Mattia.

• Ha superato la metà del percorso il lavoro di restauro del “Camerino della Vittoria”, l’opera pittorica sita a Senigallia (An) decorativa dei soffitti per mano del plasticatore urbinate Federico Brandani da Giuseppe Baviera, colto umanista e letterato del XVI secolo. La ditta di restauro è Alchemy di Fermo.

• La dottoressa Rossella Calanca è a capo dei lavori di restauro della “Madonna adorante”, ubicata a Bisenti nel Teramano attualmente arrivati anch’essi a metà dell’iter programmato. La scultura di Gianfranco Gagliardelli, in terracotta policroma e dorata, raffigura una Madonna in contemplazione del Bambino Gesù, con le mani giunte e lo sguardo assorto.

• Un diorama del 1887 lungo 23 metri per cogliere l'unicità di Venezia e della sua laguna è stato interamente restaurato dalla restauratrice Valentina Piovan a Palazzo Roverella a Rovigo. Si tratta di una spettacolare “Veduta del bacino di San Marco”, dipinta da Giovanni Biasin a tempera su carta.

• Lavori conclusi anche a Foggia, dove Daniela Pirro ha recuperato “La Pietà” della Cattedrale della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, opera del 1741 di Paolo De Maio che s'inserisce nel classicismo arcadico.

• Restauro completato del “Ritratto della famiglia Antonio Busetto Petich”, dipinto conservato a Palazzo Ricchieri a Pordenone. La restauratrice che si è occupata del lavoro è Valentina Scuccato.



Scarica o leggi  qui il Calendario OPERA TUA 2021
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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