sabato 5 giugno 2021

Trading online: è boom di investimenti, ma quali sono migliori broker per operare sui mercati?

Il 2020 è stato un anno di grandissimo successo per il trading online in Italia, anche se, a ben vedere, i numeri di questo mondo sono in crescita costante da ormai quasi dieci anni. Per farsi un’idea della portata del fenomeno, basterà sottolineare come il numero di broker ufficialmente registrati nel nostro paese sia praticamente raddoppiato a partire dal 2014: allora infatti le piattaforme riconosciute erano 128, mentre nel 2019 il totale era salito a ben 242. Uno sviluppo esponenziale che, tra l’altro, ha ricevuto un’ulteriore spinta nei difficilissimi mesi della pandemia.

Il Covid-19 infatti ha costretto milioni di persone a casa: tantissime attività sono state reinventate sotto forma di smart working per contrastare la diffusione del virus, per non parlare del fatto che, purtroppo, la crisi economica post coronavirus ha letteralmente cancellato migliaia di attività e posti di lavoro.

Per tale motivo è aumentato il numero di utenti che ha scelto di investire il proprio capitale o una parte di esso per provare a farlo fruttare ed avere quindi un guadagno aggiuntivo. Per operare in sicurezza nel mondo del trading online, il primo passo da compiere è quello di scegliere i migliori broker a cui affidarsi, che possano supportare il traders nella scelta delle giuste strategie di investimento.

Cosa sono i broker

Prima di entrare nel merito dei criteri da seguire per scegliere il broker più adatto alle proprie esigenze, sarà sicuramente utile spiegare quale sia il significato di questo termine. Oggi i broker infatti sono soprattutto dei siti o delle piattaforme virtuali che svolgono un ruolo di intermediario finanziario: gli utenti si iscrivono al broker e in cambio hanno la possibilità di accedere a mercati, asset e strumenti finanziari selezionati.

Da un certo punto di vista dunque i broker digitali svolgono un’attività non troppo diversa da quella dei loro predecessori in carne ed ossa: fino a qualche tempo fa infatti il termine “broker” veniva utilizzato soprattutto per indicare dei professionisti della finanza, che frequentavano le borse e poi proponevano investimenti mirati al loro parco clienti. 

I migliori broker per operare

Tra i broker più apprezzati dai traders si inseriesce etoro che offre diversi strumenti finanziari tra cui il social trading e il copy trading, due modalità operative che hanno cambiato il mondo delle negoziazioni digitali. Col “Social Trading” infatti è possibile scambiarsi opinioni all’interno di una vera e propria community di investitori, mentre col “Copy Trading” è addirittura possibile copiare automaticamente la strategia di uno o più profili.

Detto questo esistono anche altri criteri che possono portare alla scelta di un broker piuttosto che di un altro: ad esempio Plus500 è una piattaforma apprezzata soprattutto per la quantità di mercati a cui dà accesso senza chiedere alcun tipo di commissione. Allo stesso modo IQ Option è particolarmente apprezzato soprattutto dai trader che non abbiano un grande budget di partenza iniziale, considerato che permette di operare con un conto deposito minimo di soltanto dieci euro

Come scegliere un broker

Come detto, quindi, i broker non sono tutti uguali, considerato che spesso offrono opportunitàdi investimento molto diverse tra loro. Ma non solo, visto che le singole piattaforme possono arrivare ad offrire anche condizioni e addirittura modalità di utilizzo uniche nel loro genere.

Scegliere un broker significa dunque cercare quel sito che sia più in linea col proprio profilo e con la propria strategia di trading. Per farlo non si può fare altro che partire dal proprio profilo: dal proprio budget, dal proprio livello di esperienza, ma anche dai propri obiettivi e dal tempo che si ha a disposizione per raggiungerli.

Questo contenuto ha il solo carattere informativo e non rappresenta in alcun modo un invito all’investimento. Prima di utilizzare il broker è fondamentale informarsi sui rischi connessi agli investimenti finanziari che possono comportare anche una perdita del proprio capitale”.

Polo Bibliomuseale. “Il mio libro va in biblioteca - Dialogo dell’autore con l’altro da ...

Pubblicità Elettorale

___________________ concessionaria degli spazi pubblicitari di brindisisera.it, dichiara di aver depositato presso la propria sede in Via _________________ il listino analitico degli spazi e dei servizi pubblicitari on line che intende mettere a disposizione di chiunque abbia interesse a diffondere messaggi a contenuto politico – elettorale a condizione di parità commerciale tra loro. nderne visione, o acquisire informazioni scrivere a: info@brindisisera.it
info@brindisisera.it