venerdì 18 giugno 2021

PUGLIA: D’ATTIS (FI), GOVERNO SCONGIURI CHIUSURA CENTRO CONTROLLO AREA BRINDISI

“Insieme alle deputate azzurre pugliesi Veronica Giannone, Elvira Savino e Vincenza Labriola, ho presentato oggi al Ministro dell'Economia e delle finanze, al Ministro dello Sviluppo economico, al Ministro per il Sud e la coesione territoriale una interrogazione a mia prima firma chiedendo di scongiurare la chiusura del Centro di Controllo d’Area (ACC) di Brindisi.

Aspettiamo una risposta, ma nel frattempo non restiamo a guardare e continuiamo a pretendere chiarezza e soprattutto considerazione per il territorio pugliese. Non ci convince il piano industriale di ENAV, con il ridimensionamento del Centro di Controllo aereo di Brindisi, fortemente osteggiato dai sindacati e verso il quale la politica del territorio è fortemente critica.

ENAV non può pensare di trattare la Puglia e Brindisi in questo modo, dopo aver utilizzato persino fondi europei destinati al Sud per potenziare quel centro. Come Forza Italia siamo vicini da sempre, lo dimostrano le nostre precedenti prese di posizione, al territorio e alle famiglie che lì hanno un impiego, e continueremo a batterci per salvaguardare i posti di lavoro e il valore di quel centro. Brindisi, la Puglia, il Mezzogiorno non possono continuare ad essere depredate”.

Così, in una nota, Mauro D’Attis, deputato pugliese di Forza Italia.

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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
presentata dall'On. MAURO D'ATTIS il 18/06/2021 


Al Ministro dell'Economia e delle finanze, al Ministro dello Sviluppo economico, al Ministro per il Sud 
e la coesione territoriale - Per sapere - premesso che:
 
il 15/03/2019 è stata presentata a prima firma D’Attis l’interrogazione n. 4-02565, ancora in attesa di risposta, in cui si chiedeva ai Ministri competenti di intervenire sulla vicenda Enav, valutando la possibilità di scongiurare la chiusura del Centro di Controllo d’Area (ACC) di Brindisi,
 
il  17/01/2019  è  stata  presentata  a  prima  firma  Giannone  l’interrogazione  n.  5-01254,  ancora  in attesa di risposta, in cui si chiedeva al Governo di intervenire sulla politica dei dividendi di Enav s.p.a.,
 
Ministri  competenti  di  intervenire  sulla  vicenda  Enav,  valutando  la  possibilità  di  scongiurare  la chiusura  del  Centro  di  Controllo  d’Area  (ACC)  di  Brindisi,
 
ENAV preannuncia la propria volontà di riconvertire l’unico Centro di Controllo d’Area (ACC) del Sud Italia, spostandone i servizi ACS (controllo degli aeromobili in fase di crociera) A Roma, le  OO.SS.LL.  di  Brindisi  ACC  FILT  CGIL,  FIT  CISL,  UIL  T,  UGL  TA  e  UNICA  denunciano  da  tempo  il notevole impatto che questa scelta avrebbe sull’economia regionale e sul futuro delle lavoratrici e dei lavoratori pugliesi,
 
un  progetto  che  avrebbe  un  ritorno  esclusivo  per  le  casse  aziendali,  ma  sarebbe  poco  attento  a quelle  della  Regione  Puglia  in  quanto,  come  dichiarato  dai  vertici  societari,  il  75%  del  Core Business aziendale è costituito dai Centri che gestiscono i voli durante la fase di crociera, di  conseguenza  è  presumibile  che  verrebbe  ad  innescarsi  un  depauperamento,  il  quale  non  potrà considerarsi  compensato  dalle  promesse  di  realizzare,  in  futuro,  un  HUB  di  Torri  Remote;
 
queste promesse potrebbero portare ad un dimezzamento e demansionamento degli organici attuali con l’aggiunta di un impoverimento dei livelli retributivi, ai quali seguiranno le contestuali ricadute sul territorio, le  OO.SS.LL.  rivendicano  un  potenziamento  del  Centro  di  Controllo,  facendo  coesistere  la  realtà esistente  con  un  progetto  di  rilancio,  di  respiro  mediterraneo,  puntando  ad  un  incremento  del personale presente su Brindisi, facendolo coesistere con quel progetto futuro e rendendolo di fatto il primo Centro di Controllo in Europa veramente all’avanguardia nel settore, a  beneficio  del  territorio, dei  Lavoratori  e  delle  casse  aziendali,  oltre  che  per  l’immagine  della Società  stessa; Brindisi, la Puglia, il Mezzogiorno, non possono continuare ad essere depredate, se i Ministri interrogati non intendano assumere le iniziative di competenza al fine di: tenere aperta la sede del centro di controllo Area (ACC) di Brindisi, salvaguardare i posti di lavoro che in caso contrario sarebbero inevitabilmente compromessi, rivedere l’assetto di Enav di modo che ritorni ad essere un ente pubblico economico senza scopo di lucro.
                                          
D’Attis, Giannone, Savino Elvira, Labriola
On. MAURO D'ATTIS
Presentatore
 
"Non è affatto un caso che coltura e cultura abbiano identica etimologia. Coltura significa coltivazione ...

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