lunedì 17 ottobre 2022

Olio: Coldiretti Puglia, quintuplicati i costi energia, il problema è serissimo.

“Non è più rinviabile un piano strategico nazionale dell’olivicoltura che metta al centro le aziende che sono sul mercato, producono reddito e occupazione, oltre al recupero dei tanti uliveti abbandonati che devono essere rinnovati per ridare ossigeno e speranze ai territori, proseguendo a livello internazionale la battaglia per tutelare la qualità del nostro olio extravergine d’oliva.
C'è necessità anche di cambiare  alcuni parametri che penalizzano i nostri agricoltori già vessati dal cambiamento climatico e dall’aumento sconsiderato dei costi energetici.

Il futuro dell’olio italiano passa da questi interventi fondamentali per tutelare un prodotto simbolo del Made in Italy”.

Queste le parole del Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Coldiretti tiene a precisare che gli uliveti in Puglia ricoprono 370.000 ettari e che abbiamo 5 oli EVO DOP ed uno IGP.ù
Afferma poi che “con l’olivicoltura pugliese che è la più grande fabbrica green del Mezzogiorno d’Italia con 60 milioni di ulivi, il 40% della superficie del Sud, quasi il 32% nazionale e l’8% comunitaria ed un valore di 1 miliardo di euro di PLV (Produzione Lorda Vendibile) di olio extravergine di oliva.

Con l’esplosione dei costi aumentati in media del 50% nelle aziende olivicole, in particolare i rincari diretti e indiretti determinati dall’energia vanno dal +170% dei concimi al +129% per il gasolio nelle campagne mentre il vetro costa oltre il 30% in più rispetto allo scorso anno, ma si registra anche un incremento del 35% per le etichette, del 45% per il cartone, del 60% per i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al 70% per la plastica.
Olivicoltori e frantoiani sono costretti a fronteggiare l'incremento dell'elettricità, i cui costi sono quintuplicati.

Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia aggiunge al dibattito che :
“A pesare sulla produzione regionale è stata una siccità devastante mai vista negli ultimi 70 anni che ha messo in stress idrico gli uliveti danneggiando prima la fioritura e poi le gemme, soprattutto in quelle zone dove non si è potuto intervenire con le irrigazioni di soccorso per dissetare e rinfrescare le piante.

Ma diverse aziende hanno deciso di non intervenire per gli elevati costi di carburante, elettricità, service e prodotti di supporto alla nutrizione dei terreni. Salva la qualità, con l’Italia che può vantare il più ricco patrimonio di varietà di olii a livello mondiale”.

In Generale va detto che è tempo di intervenire seriamente per salvare il patrimonio unico del Paese con milioni di specie vegetali che tutelano l'ambiente e la biodiversità, oltre a un sistema economico che vale oltre 3 miliardi di euro grazie a un sistema di 400.000 aziende, che comprende aziende agricole e di trasformazione. È impensabile escludere da una dieta sana alimenti naturali come l'olio d'oliva, uno dei pilastri della dieta mediterranea conosciuta in tutto il mondo per il suo impatto positivo sulla longevità e benefici per la salute.

  Un concerto nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Il quarto e ultimo appuntamento del ...

Pubblicità Elettorale

___________________ concessionaria degli spazi pubblicitari di brindisisera.it, dichiara di aver depositato presso la propria sede in Via _________________ il listino analitico degli spazi e dei servizi pubblicitari on line che intende mettere a disposizione di chiunque abbia interesse a diffondere messaggi a contenuto politico – elettorale a condizione di parità commerciale tra loro. nderne visione, o acquisire informazioni scrivere a: info@brindisisera.it
info@brindisisera.it