Pochi giorno dopo l'uomo ha trovato la sua l'auto danneggiata: gomma bucata, cofano deformato da un masso e antenna divelta.
Una questione presa a cuore dall'assessore comunale Oreste Pinto.
Che posta su Facebook: "Qualche giorno fa, attraverso video postati sui social network e chiamate agli organi preposti, un cittadino ha segnalato gli atti vandalici perpetrati da gruppi di ragazzini nei pressi del Parco Di Giulio. Dopo aver ricevuto alcune esplicite minacce, questa sera quel cittadino ha trovato la propria automobile gravemente danneggiata: gomma forata, antenna divelta, carrozzeria lesionata da un grosso masso in pietra. Più delle parole, valgono video e le foto che allego.
Non sta a me stabilire – continua Pinto- la natura dell'atto. Ho enorme fiducia nelle Forze dell'Ordine e nella Magistratura e sono certo che sapranno dare immediata risposta. Ma permettemi di dire che stento a credere che quanto accaduto rappresenti una fortuita coincidenza. Se, come penso, siamo in presenza di una ripicca o di una intimidazione in puro stile mafioso, non si può negare che ci troviamo davanti ad un fatto di una gravità inaudita. Contro simili atti, non basta la semplice solidarietà. Quando vengono colpiti cittadini attivi, eroi coraggiosi che denunciano le illegalità, è necessario il supporto di ciascuno di noi per compattare la comunità nell’obiettivo di mantenere la democrazia ed imporre la legalità. Nessuno deve tirarsi indietro. La criminalità si nutre di silenzi, di frasi non dette, di attenzioni sviate, di benaltrismo. Nessuno deve sentirsi escluso dalla responsabilità di rimettere la lotta all'illegalità al centro del dibattito pubblico. Solo così possiamo proteggere noi stessi e la nostra comunità".





















