Il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, è stato ascoltato e ha fornito una panoramica sintetica sulla situazione attuale dell'affidamento alla Fondazione San Raffaele, attuale gestore in proroga del Centro di riabilitazione, e sulla procedura recentemente avviata attraverso una ricerca di mercato per un nuovo affidamento. La situazione è ancora poco chiara, a partire dal titolo di affidamento che risale al 2008.
L'assessore alla Sanità, Rocco Palese, ha nuovamente sottolineato la necessità di approfondimenti ulteriori, affidandoli al direttore del Dipartimento Vito Montanari, basandosi su una dettagliata relazione che il direttore generale della Asl fornirà in tempi brevi.
Il rappresentante del governo regionale e il direttore di dipartimento hanno ribadito la "volontà di passare alla gestione pubblica, se ci fosse - come sembra probabile - un risparmio per il Sistema sanitario regionale." L'argomento è stato quindi rinviato.
La discussione sulle due proposte di legge, una a firma di Amati e l'altra a firma di Francesco Ventola (Fratelli d'Italia), sull'istituzione dell'Azienda Zero per centralizzare attività non direttamente legate alla cura dei malati, è stata anch'essa aggiornata.
Nella seduta precedente della Commissione, l'assessore Palese aveva confermato la volontà della Giunta di procedere in continuità con la delibera n. 2074 votata all'unanimità il 6 dicembre 2021, individuando nell'Azienda Zero lo strumento privilegiato per l'efficientamento del sistema sanitario.
Tuttavia, oggi è emerso un parere negativo sulla costituzione della nuova azienda dal direttore del dipartimento Salute, Montanaro, non per questioni di merito, ma per la mancanza di copertura finanziaria e le possibili obiezioni ministeriali.
Fabiano Amati ha respinto questo argomento, definendo la sua proposta di legge "a costo zero" e suggerendo la centralizzazione di alcune attività utilizzando una struttura esistente come l'Ares. La proposta rimane all'ordine del giorno nelle sue diverse e modificabili articolazioni.





















