giovedì 31 gennaio 2008

Provincia: firmato il protocollo Sfir

Brindisi, 31 gennaio 2008.  Con la firma del protocollo d’intesa tra l’Amministrazione provinciale di Brindisi, nella persona del suo presidente Michele Errico, e la SFIR spa, nella persona del presidente Mario Riciputi, sono stati definiti i profili ambientali e occupazionali del nuovo insediamento industriale che la ditta costruirà a Brindisi per la raffinazione dello zucchero greggio di canna con annesso impianto ibrido di cogenerazione alimentato a oli vegetali e gas naturale da 39 Mw.


A presenziare all’accordo, oltre ai due firmatari, il ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro e il vice presidente della Regione Puglia Sandro Frisullo.

“Sono particolarmente soddisfatto per questo risultato – ha dichiarato il ministro De Castro – perché è un’opportunità unica quella di far realizzare in questo territorio un insediamento industriale che crea occupazione e nel contempo rappresenta un’occasione per gli agricoltori in quanto si inserisce un accordo di filiera per la produzione di girasoli e colza che porterà risultati interessanti sia per gli aspetti economici che per partecipare alla grande sfida rappresentata dalle produzione per l’energia rinnovabile in agricoltura”.


Proprio sulle ricadute occupazionali,  nel protocollo si evidenzia come nel ciclo produttivo del nuovo insediamento saranno ricollocati tutti quei lavoratori in mobilità da anni a causa delle numerose vertenze registrate sul territorio brindisino coinvolgendo, quindi, nella pianta organica dello zuccherificio gli ex dipendenti DOW, EVC, BTI e Pastis. Nel particolare si tratta di 22 unità in mobilità in deroga per la seconda annualità della DOW; 43 unità in mobilità ordinaria dell’EVC; 29 unità in mobilità in deroga della BTI e 7 unità in mobilità ordinaria del Pastis.


“Questa firma – ha dichiarato il presidente della Provincia Michele Errico – darà origine ad un investimento che porterà numerosissimi vantaggi per tutto il territorio. Innanzitutto vi sarà un notevole traffico di navi nel porto di Brindisi; poi, aspetto molto importante, nello stesso tempo si rioccuperanno i lavoratori dei bacini che sono in difficoltà e in ultimo si dispone un accordo con le organizzazioni agricole per l’utilizzo di quei terreni coltivati a tabacco o a barbabietola da utilizzare per prodotti come il girasole e la colza da impiegare come bio-carburanti”.


“Va ancora completato l’iter amministrativo – ha dichiarato il presidente della SFIR spa Mario Riciputi -sia  per quanto concerne le autorizzazioni uniche sia per la licenza edilizia che deve essere rilasciata dal Comune di Brindisi, ma sicuramente con la firma di oggi facciamo un passo fondamentale affinché nel giro di un paio di mesi si possa passare alla fase della cantierabilità dell’insediamento”.


Brindisi, 31/01/08







PROTOCOLLO D’INTESA



La Provincia di Brindisi, rappresentata dal Presidente Michele Errico;


La SFIR (Società Fondiaria Industriale Romagnola S.p.A.), rappresentata dal Presidente Mario Riciputi:


convengono di sottoscrivere il presente accordo per definire i profili ambientali ed occupazionali del nuovo insediamento industriale per la raffinazione di zucchero greggio di canna con annesso impianto ibrido di cogenerazione alimentato a oli vegetali e gas naturale da 39 Mw.
Altri aspetti potranno essere oggetto di successivi accordi con il coinvolgimento delle parti interessate: in particolare lo saranno il già previsto avvio di adeguata filiera agro-energetica locale ed il coinvolgimento nel sostegno allo sviluppo dell’offerta formativa della Facoltà di Ingegneria di Brindisi.


PREMESSO CHE

la riforma dell’OCM zucchero assegna all’Italia una quota di raffinazione di zucchero greggio di canna pari a 50.000 tonnellate nella campagna di commercializzazione 2007/2008 e 100.000 tonnellate a partire dalla campagna 2008/2009;


la SFIR ha ottenuto l’assegnazione dell’intera quota di raffinazione assegnata all’Italia con decreto del Ministero delle Politiche Agricole del 20.07.2006;


la SFIR ha avviato il procedimento amministrativo per la realizzazione nell’area S.I.S.R.I. di Brindisi di un’unità produttiva costituita da un impianto per la raffinazione di zucchero greggio di canna ed annesso impianto ibrido di cogenerazione alimentato a oli vegetali e gas naturale da 39 Mw  funzionalmente integrato con la raffineria .

L’iter amministrativo di autorizzazione dell’impianto prevede :

1. la Valutazione d’Impatto Ambientale dell’intera unità produttiva, prevista dalla L.R. 11/01, di competenza regionale;

2. l’autorizzazione unica per  l’impianto di cogenerazione prevista ai sensi  del D.Lgs.387/03 e della D.G.R 35/07, procedimento sempre di competenza regionale nel quale partecipano in conferenza di servizi  gli enti locali;

3. il rilascio del permesso di costruzione per l’impianto di raffinazione, procedimento previsto dalle normative vigenti in materia di urbanistica, di competenza del Comune di Brindisi;

4. l’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’impianto complessivo, procedimento di competenza della Provincia, previsto ai sensi del D.Lgs 59/2005.
 


PROFILI AMBIENTALI


PREMESSO CHE

La Provincia di Brindisi  opera per conseguire sul territorio brindisino prestazioni ambientali degli insediamenti industriali ampiamente migliorative di quelle derivanti dal rispetto delle norme di legge, in relazione allo stato di crisi ambientale e, in particolare, alla concentrazione sul territorio di Brindisi di imponenti emissioni atmosferiche, scarichi di acque reflue industriali e produzione di rifiuti speciali.

La Provincia di Brindisi inoltre opera attivamente per contenere la sovraproduzione elettrica da fonti fossili sul territorio brindisino, e accetta insediamenti energetici da fonti rinnovabili solo in sostituzione di produzione da fonti fossili, in questo sostenuta dal Piano Nazionale di Assegnazione vigente ex D. 18.12.2006, e dal PEAR vigente, con conseguente intervento della Provincia in sede di Autorizzazione Integrata Ambientale per la limitazione delle emissioni di anidride carbonica alle quote assegnate dal PNA, e dunque per il contenimento dei regimi produttivi delle centrali esistenti.

L’unità produttiva SFIR è inserita in un più ampio programma aziendale che prevede altresì l’avvio in loco di una rilevante filiera agro-energetica che, in quanto opzione, può essere interessante possibilità di crescita e diversificazione per le locali aziende agricole.


TUTTO QUANTO PREMESSO

La SFIR ai fini del rilascio dell’Autorizzazione integrata ambientale si impegna a migliorare come segue  il progetto presentato per la Valutazione di Impatto Ambientale,  che ha già conseguito parere favorevole di compatibilità ambientale  con determina dirigenziale dell’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia:


• gli ossidi di azoto emessi in atmosfera saranno ulteriormente abbattuti al fine di contenere le emissioni massiche annue totali del complessivo insediamento in 185 tonnellate;

• l’utilizzazione e la gestione della risorsa idrica sarà effettuata secondo i migliori sistemi di efficienza ed economicità al fine di privilegiare la raccolta e l’utilizzo dell’acqua piovana e di ridurre quanto più possibile il prelievo dall’invaso del Cillarese (da progetto l’unica fonte di approvvigionamento) prevedendo, in caso di scarsa disponibilità di tale fonte, soluzioni alternative di approvvigionamento per uso industriale che non contemplino l’utilizzazione delle risorse destinate all’uso civile e agricolo;

• il sistema di trattamento delle acque di processo, previsto mediante impianto a fanghi attivi, dovrà essere realizzato e gestito in condizioni tali da evitare significative emissioni di sostanze gassose nell’ambiente e in condizioni di compatibilità delle acque reflue da scaricare con il corpo idrico ricettore;

• la società individuerà, in via generale, soluzioni volte alla minore produzione di rifiuti e sottoprodotti (scarti di carbonatazione, panello, ecc) e al loro utilizzo secondario (in zootecnia, industria o agricoltura) con preferenza rispetto allo smaltimento in discarica;

• la società realizzerà i suddetti interventi nel pieno rispetto delle migliori tecniche disponibili (BAT) di settore, come previsto dall’art. 4 del D.Lgs 59/05.


Detti miglioramenti saranno dalla SFIR apportati al progetto con immediatezza, a monte del rilascio dell’Autorizzazione unica regionale alla realizzazione e all’esercizio dell’impianto cogenerativo alimentato a fonti di energia rinnovabile : dunque tali migliorie saranno recepite nella stessa Autorizzazione Unica (per quanto concerne il capitolo delle emissioni in atmosfera) e nella  domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale, che  autorizzerà l’esercizio della raffineria di zucchero greggio e recependo al suo interno anche quanto contenuto nella Autorizzazione Unica che verrà rilasciata in conformità al D.lgs.59/05 art. 1 comma 5,  autorizzerà l’esercizio dell’impianto nella sua inscindibile unitarietà.


La Provincia si impegna conseguentemente ad attivare ed espletare con la più rapida sollecitudine la procedura per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale, che autorizzerà inscindibilmente raffineria e centrale termoelettrica ed a prestare il massimo supporto al procedimento di competenza del Comune di Brindisi per il rilascio del permesso di costruzione dell’impianto di raffinazione.
 
La gestione di tutte le acque reflue dei processi di lavorazione e meteoriche di dilavamento nonché dei rifiuti avverrà nel rispetto delle specifiche norme di settore. Inoltre, nelle more delle autorizzazioni alla realizzazione e all’esercizio dell’impianto, qualunque evoluzione normativa migliorativa dovrà essere recepita.


PROFILI OCCUPAZIONALI


La Provincia di Brindisi, nell’ambito della propria attività istituzionale di promozione di politiche attive del lavoro e di semplificazione dell’incontro tra domanda e offerta d’impiego, ha posto in essere diverse iniziative finalizzate alla ricollocazione delle persone espulse dal lavoro a seguito di crisi o cessazioni di attività e, per le quali, sono intervenuti accordi con la partecipazione della parte pubblica.


PREMESSO CHE
- in data 20.01.2006 è stato sottoscritto un  protocollo d’intesa tra la Regione Puglia, Provincia e Comune di Brindisi per la realizzazione del programma strategico di ricollocazione dei lavoratori ex dipendenti EVC e Dow Chemical;

- in data 15.02.2006, presso il Ministero del Lavoro, è stato sottoscritto l’accordo di cassa integrazione in proroga in deroga per i lavoratori dipendenti PASTIS CNRSM a fronte di un accordo che impegna la Cittadella della Ricerca a promuovere la ricollocazione dei lavoratori nell’ambito delle aziende che operano all’interno del Consorzio;

- in data 23.06.2006, presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, è stato sottoscritto l’accordo per la concessione della proroga della mobilità in deroga per i lavoratori della BTI a fronte  dell’impegno preso dall’Autorità Portuale di Brindisi, relativo alla ricollocazione dei lavoratori in questione attraverso nuove iniziative volte allo sviluppo del settore cantieristico navale;

- in data 3.12.2007, presso la Provincia di Brindisi,  è stato sottoscritto l’accordo per la richiesta di proroga in deroga del trattamento di mobilità per i lavoratori ex BTI, ai sensi di quanto disposto dalla normativa vigente, a fronte del rinnovato impegno dell’Autorità Portuale a favorire la ricollocazione dei lavoratori nell’ambito delle nuove attività portuali;

- in data 06.03.2006 con atto deliberativo di Consiglio Provinciale n. 12/3 si è espresso formale atto di indirizzo al Presidente della Provincia ed alla Giunta a proseguire nello svolgimento del programma strategico di ricollocazione dei lavoratori ex EVC e Dow Chemical rispettivamente in mobilità ordinaria e in mobilità in proroga in deroga ;

- con il medesimo atto si esprimeva formale atto di indirizzo al Presidente ed alla Giunta a proseguire nello svolgimento del programma di ricollocazione dei lavoratori ex dipendenti PASTIS CNRSM, attualmente in mobilità ordinaria;

- al fine di dare piena attuazione all’indirizzo contenuto nel citato atto deliberativo del Consiglio Provinciale, gli uffici dell’Assessorato alle Politiche Attive del Lavoro hanno provveduto ad effettuare una mappatura delle competenze dei lavoratori dei quattro bacini sopra richiamati;

- a conclusione dell’attività di bilancio di competenze e di incontro domanda offerta, il numero delle persone che necessitano di ricollocazione sul mercato del lavoro è risultato  ridotto nella seguente misura:

- DOW  22 unità in mobilità in deroga per la seconda annualità;
- EVC   43 unità in mobilità ordinaria;
- BTI  29 unità in mobilità in deroga;
- PASTIS 7 unità in mobilità ordinaria;

Per favorire l’acquisizione di ulteriori competenze e conoscenze immediatamente spendibili presso  le imprese, l’Assessorato alle Politiche Attive del lavoro ha messo a disposizione un programma di tirocini formativi dedicato, interamente finanziato con fondi di bilancio provinciale.


TUTTO QUANTO PREMESSO

prioritariamente e comunque nella più totale autonomia di valutazione professionale, la SFIR  ricercherà  le professionalità necessarie alla costituzione della pianta organica del nuovo insediamento industriale all’interno dei bacini dei lavoratori DOW- EVC- BTI-PASTIS.

A tal fine la Provincia di Brindisi mette a disposizione della società i bilanci di competenze dei lavoratori  per consentire  la ricerca delle professionalità necessarie al nuovo insediamento.

SFIR potrà richiedere, ove lo ritenesse opportuno, di accedere a programmi formativi dedicati interamente finanziati con fondi di bilancio provinciale.


Le professionalità che SFIR secondo le proprie valutazioni non riuscirà ad acquisire attraverso il procedimento indicato saranno ricercate sul mercato del lavoro privilegiando le risorse reperibili nell’area.


La SFIR si impegna ad informare l’Assessorato al Lavoro e Formazione Professionale delle attività che verranno esternalizzate e a promuovere incontri finalizzati a far conoscere le iniziative di Politiche Attive del Lavoro realizzate dalla Provincia di Brindisi.


Il presente protocollo sarà sottoposto all’approvazione da parte del Consiglio Provinciale di Brindisi.



Brindisi, 31 gennaio 2008


IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI  Michele ERRICO
 
IL PRESIDENTE SFIR SPA  Mario RICIPUTI

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