Il Comune di Mesagne investe 10mila euro per digitalizzare l'Archivio Capitolare

lunedì 4 dicembre 2023

L'amministrazione comunale di Mesagne ha deliberato di destinare una somma di 10.000 euro, provenienti dalla dotazione finanziaria assegnata dalla Regione Puglia in occasione della nomina di Mesagne a Capitale della Cultura della Regione Puglia nel 2023, per il processo di digitalizzazione di una parte dell'archivio capitolare presente nel museo di Arte sacra "Cavaliere – Argentiero".
Questo museo è di proprietà della chiesa Matrice, i cui primi documenti risalgono al XV secolo. All'interno di questo archivio prezioso sono conservate numerose pergamene, bolle papali e vescovili, visite pastorali, atti di collazione dei benefici e un elenco dettagliato del patrimonio immobiliare del Capitolo, che include botteghe, terreni e masserie.

Il progetto, denominato "Nel cuore del cuore: l’Archivio capitolare di Mesagne", si concentra in particolare sull'informatizzazione del "Regesto della catalogazione del 1957". L'obiettivo della convenzione stipulata tra l'amministrazione comunale e la chiesa Matrice è valorizzare e conservare in formato digitale il ricco patrimonio storico-archivistico che documenta la storia di Mesagne, dall'epoca della dominazione spagnola fino alla caduta del regno di Napoli.

L'intero processo di digitalizzazione sarà affidato a personale specializzato e accreditato nel sistema Cei-Ar per le operazioni di inventariazione e catalogazione di materiale documentario e per la digitalizzazione di documenti archivistici. La scelta di esperti nel campo dell'inventariazione di archivi storici ecclesiali assicurerà la massima qualità nell'esecuzione dell'operazione.

L'archivio capitolare di Mesagne ospita una varietà di documenti, tra cui 47 pergamene datate dal 1474 al 1806, documenti inviati dalla Santa Sede datati dal 1561 al 1932, decreti del Vaticano datati tra il 1529 e il 1681, e decreti emanati dai sovrani che hanno regnato tra il 1536 e il 1855. Si evidenziano anche documenti che autenticano le reliquie in possesso dei sacerdoti, panegirici degli arcipreti dal 1764 al 1885, donazioni e testamenti a favore del Capitolo tra il 1524 e il 1956. L'archivio include anche una biblioteca preziosa con circa 300 volumi risalenti al periodo tra il 1600 e il 1800.
L'ultima catalogazione dell'archivio Capitolare di Mesagne risale al 1988, a cura della dottoressa Maria Rosaria Chirico, durante la reggenza della chiesa di "Tutti i Santi" affidata all'Arciprete don Daniele Cavaliere e al suo vice, don Angelo Argentiero.

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