La tragica morte di Gianfranco Conte, l'operaio di 37 anni di Tuturano, avvenuta ieri presso lo stabilimento Jindal 2 di Brindisi, ha scosso profondamente non solo la comunità locale ma anche tutta l’Italia.
Il decesso del povero Gianfranco è stato causato un macchinario di movimentazione che gli ha schiacciato il torace ; nonostante i rapidi interventi dei colleghi e il trasporto in ambulanza al Perrino di Brindisi, non c’è stato nulla da fare.
Questi eventi sottolineano l'urgente necessità di rivedere le misure di sicurezza sul luogo di lavoro e di adottare azioni preventive per evitare ulteriori tragedie. Già pochi mesi fa ci fu ungravissimo incidente presso Jindal Brindisi, a causa del quale un operaio ha subito l'amputazione di una mano.
La Procura di Brindisi ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, sospettando la presenza di responsabilità legate alla sicurezza sul lavoro.
Non sarà il cado di rivedere le norme e le politiche di sicurezza sul lavoro e che tali procedure siano rigorosamente rispettate e che i dipendenti siano adeguatamente formati.
Le nostre più sincere condoglianze vanno alla famiglia di Gianfranco in questo momento di immenso dolore.





















