Brindisi: per la proiezione del film “ la seconda vita”, il regista Vito Palmieri incontra il pubblico al cinema Andromeda

mercoledì 17 aprile 2024

Appuntamento speciale alla Multisala Andromeda di Brindisi con la proiezione del film “LA SECONDA VITA” di Vito Palmieri. Programmazione: Domenica 21 Aprile 2024 ore 18.00 e ore 20.00 – il regista Vito Palmieri saluterà il pubblico presente in sala.

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Diretto daVito Palmieri (vincitore del Gran Prix del pubblico di Shanghai con il suo film d’esordio, See  you  in Texas,   del  Toronto Film  Festival con  il   suo corto Matilde, già  presentato in  Berlinale Generation K+, e vincitore del premio MigrArti 2018 con Il Mondiale in Piazza) e scritto a quattro mani insieme a Michele Santeramo, La Seconda Vita è la  storia di Anna (Marianna Fontana, L’ultima volta che siamo stati bambini, Capri-Revolution, Indivisibili), giovane donna dal passato oscuro, che decide di trasferirsi in un piccolo comune di provincia. Ed è all’interno di questa piccola comunità che  Anna  riscopre  e  riassapora la routine  del  quotidiano:  lavora,  cammina  libera per  le  strade,conosce nuove persone tra le quali Antonio (Giovanni Anzaldo), un uomo dolce e introverso con cui inizia una timida relazione. Ma il   passato sembra non lasciarle scampo perché il   giudizio degli altri,a differenza delle sentenze e delle condanne, pare non finire mai.

Il regista ha definito La seconda vita  come: “un film  che  racconta  un  percorso  interiore  alla scoperta di sé  e  della propria anima”. Palmieri sceglie infatti di disseminare il   racconto di flashback che svelano a poco a poco il   passatodi Anna e insieme punteggiano il senso di turbamento che la protagonista sta vivendo e cercando di superare.

La Seconda Vita affronta l’urgente tema del reintegro sociale dopo un’esperienza di detenzione edè stato realizzato con il   coinvolgimento della Casa Circondariale Dozza - Rocco d’Amato di Bolognae della Casa di Reclusione di Volterra. Ciò ha permesso l’inclusione di persone in stato detentivo e di  mediatori  penali  nella lavorazione  dell’opera e  quindi  nella sua  diffusione, per  promuovere  la giustizia  riparativa come  visione  alternativa  e  complementare  a  sostenere  una  vera  ed  efficace inclusione sociale.

La peculiarità del percorso di vita del film è, infatti, il programma di anteprime nelle carceri italiane:il   22 marzonel carcere di Bologna; il   25 marzo nel carcere di Bollate-Milano; il   27 marzoa Trento e Bolzano;il 29 marzo nel carcere femminile di Trani; il 2 aprile a Volterra; e l’8 aprile a Roma.

La Seconda Vita è stato girato tra Toscana ed Emilia-Romagna: a Bologna, a Rimini e in particolar modo a Peccioli,  piccolo comune in provincia di Pisa, appena eletto Borgo dei Borghi 2024che sta vivendo a propria volta una seconda vita grazie a una visione innovativa nel connubio tra creatività e sostenibilità ambientale: le “Presenze”,  gigantesche statue che si stagliano nel paesaggio toscano,dialogano metaforicamente con la storia vissuta dalla protagonista. Il film, oltre alla fotografia del pluripremiato Michele D’Attanasio (vincitore del David di Donatello con Freaks Out, Veloce come il vento, Zinanà),   vede   coinvolti Lorenzo Esposito   Fornasari   alle   musiche,Corrado Iuvara  al  montaggio, le sorelle Francesca e Roberta Vecchi ai costumi e l’esordio nel lungometraggio di Ilenia Burtoli alle scene.

La colonna sonora de La Seconda Vita è arricchita della collaborazione autoriale tra Lorenzo EspositoFornasarie Cristina Donàsulla canzone originale La Vela.

 La cantautrice italiana è attiva da più di vent’anni  in  ambito  musicale,  contribuendo  a  definire  una  nuova  stagione  del  rock  di  matrice mediterranea. È stata la prima artista italiana a salire sul palco del prestigioso Meltdown Festivalalla Royal  Albert  Festival Hall di  Londra, nonché  vincitrice  tre  volte  della Targa  Tenco, divenendo punto  di  riferimento  e  figura  ispiratrice  per  le  nuove  generazioni di  musicisti  italiani.  Il videoclip musicale,  disponibile sul canale YouTube della cantante (link: https://youtu.be/iq60r9NBPYY),  vede come protagonisti persone detenute della Casa di Reclusione di Volterra e residenti del Comune di Peccioli. Cristina Donà ha dichiarato: “La storia di Anna, i suoi occhi scavati, l’intensa suggestione musicale che Lef mi ha mandato, è ciò che mi ha guidato nella scrittura de La Vela. La canzone vuole essere un inno a quella forza “piccola” che si    spinge ben oltre il   previsto, al coraggio di attraversare paesaggi apocalittici con la fierezza di una Dea.

Un’impresa che trasuda fatica e dolore, ma che è in grado di sfidare anche il  mare più burrascoso per raggiungere la terra ferma.” Il  film è  stato  prodotto  da Articolture in  collaborazione  con  Rai  Cinema,   con  il    sostegno  della Regione Emilia-Romagna  attraverso Emilia-Romagna  Film  Commission,    Comune  di  Peccioli, Belvedere SPA,  la collaborazione di Toscana Film Commission.

Si segnalano i partner privati del territorio: la Curia di Bologna, TPER SpA, Autostazione di Bologna,l’Unione Campanari Bolognesi, Mangini, Caffè Toscano, Tartufi Savini, Le Palaie.

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