LOCOROTONDO- FIERA DELLA BIODIVESITÀ
Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre a Locorotondo nell’area di Masseria Ferragnano andrà in scena il galà dedicato alla biodiversità in tutte le sue forme. Dibattiti, escursioni d’autunno, show cooking con materie prime bio e a km0, laboratori sensoriali, mostre pomologiche sono solo alcuni degli ingredienti di un ricco programma che non mancherà di farsi apprezzare da grandi e bambini.
A far da cornice dell’evento gli stand enogastronomici rigorosamente dedicati ai prodotti locali espressione di biodiversità. Si parte venerdì 11 alle ore 16.00 con la Cerimonia di Apertura presentata dal noto conduttore televisivo Beppe Convertini alla presenza del Sindaco di Locorotondo, Antonio Bufano, del Presidente Città Metropolitana di Bari, Vito Leccese e dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia.
La cerimonia sarà l’occasione per premiare i vincitori del Concorso fotografico “Escursioni di primavera” realizzato nei mesi scorsi e dedicato alle più belle fioriture degli alberi presenti nel Centro Regionale di Conservazione del Germoplasma frutticolo, olivicolo e viticolo che ha sede negli ambienti della Fiera. Seguirà l’inaugurazione degli stand con le aziende espositrici. 34 testimonial e attori della biodiversità fra produttori e coltivatori: frutta e verdura, conserve e sott’oli, confetture, miele ma anche paste gluten free, tartufi e birrifici artigianali passando attraverso produzioni di grandi vini autoctoni. Fra questi una mention speciale va alle aziende di Slow Food dei Mercati della terra di Martina Franca e Crispiano garanzia di una filiera buona, giusta e pulita dalla terra alla tavola.
Una carrellata di sapori che omaggerà tangibilmente il ricco patrimonio agricolo della Puglia anche attraverso la realizzazione degli show cooking biodiversi nel corso dei quali sarà l’AIS, Associazione Italiana Somelier della Puglia a curare l’abbinamento con i vini. Nei giorni di sabato e domenica molte saranno le occasioni di dibattito anche a carattere scientifico con la presentazione dei risultati dei progetti regionali dedicati al recupero, conservazione e valorizzazione del ricco patrimonio di agrobiodiversità delle specie frutticole pugliesi (dal fico, al pesco, all’albicocco, al ciliegio, al susino, al mandorlo per citarne alcuni) e della vite e dell’olivo, piante che da sempre fanno parte dell’identità culturale e paesaggistica pugliese. E poiché la biodiversità è inevitabilmente parte della quotidianità perché non imparare a conoscere le componenti gustative dei frutti con l’ausilio dei cinque sensi?
Il laboratorio dedicato al profilo sensoriale dei prodotti della biodiversità, Sotto il Grande Leccio, sarà l’occasione per descrivere gli odori, comprendere i sapori, e valutare a pieno le caratteristiche dei frutti della biodiversità. Infine le Passeggiate d’autunno fra le antiche uve e ai vini monovarietali nei pomeriggi di sabato e domenica, i Giochi della Biodiversità dedicati a ragazzi in età scolare domenica mattina e le serate di venerdì 11 accompagnati dai siparietti a tema di Silvana Topin e di sabato 12 e domenica 13 animate con la Quadriglia della Biodiversità dal Gruppo Folk Città di Locorotondo.
La manifestazione sarà realizzata dalla sinergia fra la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia, il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile- Caramia”, l’IISS “Basile Caramia-Gigante”, l’Informatore Agrario, Sinagri, la BCC Locorotondo e i GAL Valle d’Itria e Trulli e Barsento, il Comune di Locorotondo e la Fondazione Chaire.
LE DICHIARAZIONI IN CONFERENZA STAMPA
Donato Pentassuglia, Assessore all'Agricoltura della Regione Puglia
La fiera della Biodiversità rappresenta una vera e propria operazione culturale che possiede in sé un valore aggiunto altissimo. Basti pensare che non si tratta di una mera fiera mercato a carattere promozionale, ma ha alle spalle una base scientifica rappresentata dai progetti dedicati alla biodiversità. A ciò si aggiunge un partenariato, dall'IISS “Caramia Gigante” ai GAL passando attraverso tutte le istituzioni presenti nel nucleo promotore, che mettono in campo energie e risorse per realizzare una tre giorni di incontri, dibattiti, laboratori anche per bambini. Tutto questo ha un riscontro diretto sul nostro paesaggio perché regala a noi tutti e alle nuove generazioni un futuro di autentica bellezza e significa dare concretezza alla valorizzazione della Biodiversità. L'obiettivo è far crescere questo appuntamento in una prospettiva mediterranea e internazionale.
Gianluca Nardone, Direttore del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo rurale e Ambientale. Autorità di gestione del PSR Puglia 2014/2020
La Regione crede fortemente nel potenziale legato al recupero, conservazione e tutela della Biodiversità, la nostra regione rappresenta una assoluta eccellenza nel panorama nazionale. questa manifestazione è un perfetto connubio fra agricoltura e turismo perché mette in luce i punti di forza di un settore che sta crescendo negli ultimi anni. La scelta di individuare e sostenere anche economicamente i Custodi della Biodiversità (operatori che custodiscono le varietà recuperate) palesa il nostro interesse a guardare con fiducia il futuro del comparto a beneficio delle future generazioni.
Luigi Trotta, Dirigente della Sezione Competitività delle filiere agroalimentari della Regione Puglia
La legge regionale del 2013 trova concretezza nella realizzazione di questo evento perché è un tassello importante in questo sistema di tutela del nostro patrimonio genetico. Una attività incessante messa in piedi dalla Regione in termini di sostegno e sviluppo della Biodiversità a 360°. In questo solco rientra non ultimo il bando per la creazione di nuovi centri di recupero e valorizzazione del germoplasma (questa cosa riscrivila bene perché non conosco il bando).
Vito Nicola Savino, Responsabile scientifico del progetto RE.GE.FRUP. 2.1
Il lavoro realizzato dai progetti destinati alla biodiversità trova il suo compimento in questa fiera perché l'attività di recupero, conservazione e tutela del germoplasma ha un senso quando viene comunicato al di fuori dei centri di ricerca, trova la sua forza nell'azione divulgativa. La fiera della Biodiversità va a beneficio di una molteplicità di soggetti: il mondo scientifico che ha questa vetrina per mostrare i risultati raggiunti ma anche la popolazione, perfino i bambini che vengono sensibilizzati da questi temi.





















