Domani, 22 gennaio 2025, Ceglie Messapica ospiterà la cerimonia di commemorazione in onore del carabiniere ausiliario Angelo Petracca, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare per il sacrificio eroico compiuto durante un conflitto a fuoco nel 1990.
La cerimonia avrà inizio alle ore 10:00 con l’afflusso delle Autorità civili e militari della provincia, accompagnate dalle scolaresche e dal personale docente della città. Il programma prevede la lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare, seguita dagli Onori ai Caduti e dalla deposizione di una corona d’alloro. La benedizione sarà impartita dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Puglia”, Don Antonio Cassano.
A chiusura della commemorazione, il Sindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano, terrà un discorso, seguito dall’intervento del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Leonardo Acquaro.
L’evento intende celebrare la memoria di Angelo Petracca, esempio di dedizione e coraggio, e sensibilizzare le nuove generazioni sui valori del sacrificio e del dovere.
COSA ACCADDE
Angelo Petracca si arruolò come carabiniere ausiliario nel 1989, prestando servizio presso la Stazione Carabinieri di Ceglie Messapica. Il 22 gennaio 1990, durante il suo giorno di riposo, intervenne con il brigadiere Raffaele Iacuzio e il carabiniere Oronzo Spagnolo per sventare una rapina presso una filiale della Banca Popolare di Lecce, a soli 400 metri dalla caserma.
I tre militari, dopo aver indossato i giubbetti antiproiettile e armati con pistole mitragliatrici M12, raggiunsero rapidamente il luogo dell’assalto. I rapinatori, quattro uomini armati con fucili a pompa e revolver, stavano sfondando l’ingresso della banca. All'arrivo dei carabinieri, due banditi aprirono immediatamente il fuoco.
Nel conflitto, il carabiniere Spagnolo fu ferito al ginocchio, ritrovandosi esposto al fuoco nemico. Petracca, senza esitazione, lo aiutò a mettersi al riparo, sparando alcune raffiche per coprirlo. Durante l'azione, fu colpito mortalmente alla testa. Il brigadiere Iacuzio, terminati i colpi della sua pistola, recuperò l’arma di Petracca e continuò a sparare, costringendo i criminali alla fuga.
Petracca morì poco dopo in ospedale, sacrificandosi per salvare il collega. Per il suo eroismo, il brigadiere Iacuzio fu decorato con la Medaglia d’argento al Valor Militare, mentre Spagnolo ricevette la Medaglia d'oro.
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