Comunicato stampa congiunto a firma dei consiglieri comunali di opposizione Diego Rachiero (Attiva Brindisi), Riccardo Rossi (Brindisi Bene Comune), Francesco Cannalire (Partito Democratico), Alessio Carbonella (Partito Democratico), Denise Aggiano (Partito Democratico), Roberto Fusco (Movimento 5 Stelle), Pierpaolo Strippoli (Movimento 5 Stelle), Giampaolo D’Onofrio (Gruppo Misto), Pasquale Luperti (Uguaglianza Cittadina), Michelangelo Greco (Movimento Regione Salento), Alessandro Antonino (Impegno per Brindisi).
"La totale inadeguatezza e inaccettabilità del nuovo piano sosta – lamentate da tutta l’opposizione a più riprese e mai ascoltate dall’amministrazione – sono oggi oggetto di una legittima e diffusa protesta popolare. Il folle incremento dei costi (abbonamenti volati fino a 300 euro mensili e allargamento della zona rossa a 1,50 euro l’ora) ha trasformato il parcheggio in un lusso per molti, insostenibile, come verrà sicuramente confermato dai dati relativi alle percentuali di rinnovo dei pass e degli abbonamenti.
Un piano sosta pensato e nato, sin dalla prima bozza di piano industriale, come una delle possibili soluzioni del grave dissesto della BMS, ma che oggi – dalle dichiarazioni del sindaco e dalle valutazioni straordinariamente “prudenziali” dell’amministratore della società – sembrerebbe svolgere un ruolo a dir poco marginale nel progetto di piano di risanamento della partecipata.
A questo punto, se il nuovo piano sosta è realmente scollegato dalle sorti della BMS, qualcuno dovrebbe spiegarci il senso di una misura del tutto impopolare che mira a ridurre la pressione sugli stalli di sosta aumentando la pressione sulle tasche dei brindisini.
I cittadini, causa anche il mancato ascolto del territorio e una lacunosa campagna di informazione, si stanno scontrando con le disastrose novità solo in fase di attuazione delle medesime.
Il nuovo piano sosta si è concretizzato solo ed esclusivamente in misure di carattere economico e finanziario, ma è totalmente privo di una visione strategica volta a una razionalizzazione del traffico veicolare che porterebbe benefici sia ambientali che economici, con positive ricadute sul commercio – invece oggi gravemente penalizzato – specie nel centro città.
Le forze di opposizione chiedono dunque con urgenza un confronto con sindaco, assessore e dirigenti dei settori interessati – se del caso previo ascolto delle associazioni di categoria e della cittadinanza – volto all’immediata revisione del piano sosta, con espresso riferimento a: costi degli abbonamenti, tariffe orarie, fasce orarie esentate dal pagamento, perimetrazione delle zone di sosta.
È la città a chiederlo e le istituzioni non possono, per l’ennesima volta, mostrarsi sorde.
In mancanza di un pronto riscontro le forze di opposizione si dichiarano immediatamente pronte a scendere in piazza al fianco dei cittadini."





















