Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto Cisal, Fismic - Confsal e Ugl di Brindisi
Persa un’altra buona occasione per fare squadra nel nostro territorio. Cisal, Ugl e Confsal erano pronti a sottoscrivere un documento unitario, apprezzando la grande apertura e l’impegno del presidente della Regione Emiliano e delle istituzioni presenti al tavolo, che avevano chiesto alle parti sociali un mandato chiaro per inviare un messaggio forte al governo ed esprimere tutte le preoccupazioni legate alla vertenza Eni Versalis, che sta creando incertezza tra le maestranze dirette e indirette del petrolchimico brindisino.
Esemplare il comportamento del prefetto di Brindisi, che ha cercato in tutti i modi di ricomporre un’unità di intenti nella parte sindacale, avendo intuito che qualche rappresentante sindacale confederale non era disponibile a sottoscrivere un documento unitario.
La mancanza di unità di intenti non ha permesso di far giungere al Mimit e al ministro Urso un messaggio forte e chiaro sulla precisa volontà di una regione, una provincia e un comune che non intendono subire scelte imposte dall’alto.
L’auspicio ora è che qualcuno abbia un ripensamento su quanto accaduto, per mettere al centro non la propria bandierina, ma il futuro di tanti lavoratori e il destino ormai incerto che attende questo territorio.
Pagliara Cisal
Sciurti Fismic Confsal
Flores Ugl





















