BRINDISI - La start-up brindisina Green Independence porta l’innovazione al centro della sua città con un progetto rivoluzionario che unisce energia rinnovabile e purificazione dell’acqua.
La giovane impresa ha sviluppato la tecnologia S-WPM (Solar-Water Purification Model), un sistema capace di desalinizzare l’acqua e, allo stesso tempo, generare energia pulita, aprendo nuove prospettive per la sostenibilità.
L’iniziativa è stata presentata oggi durante l’evento “Unveiling the Future of Energy”, ospitato dall’Autorità Portuale di Brindisi. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni, stakeholder e professionisti del settore, segnando un momento chiave per il futuro energetico del territorio.
L’idea rivoluzionaria di Green Independence.
Al centro del progetto c’è l’integrazione tra il modello S-WPM e il modulo elettrochimico ECM (Electrochemical Module), che dà vita al New Artificial Leaf. Questo innovativo pannello è in grado di trasformare l’acqua purificata in idrogeno verde, offrendo una soluzione concreta per l’autonomia energetica e la decarbonizzazione, temi fondamentali nella transizione ecologica globale.
Brindisi, capitale dell’innovazione sostenibile.
Con il Comune di Brindisi come capofila, la città si candida a diventare un laboratorio d’eccellenza per le tecnologie green.
Il progetto di Green Independence rappresenta non solo un’opportunità di sviluppo economico e tecnologico, ma anche un passo concreto verso un futuro più sostenibile, in cui innovazione e tutela ambientale vanno di pari passo.





















