FRANCAVILLA FONTANA - Il percorso per la messa in sicurezza definitiva della discarica di Feudo Inferiore e il recupero dell’area continua su più fronti. L’ultimo passo in questa direzione è l’approvazione di una perizia di variante che consentirà di intervenire su alcuni avvallamenti più profondi del previsto, smaltire il liquido accumulato e coprire l’area con un nuovo telo protettivo.
Questi lavori completeranno le operazioni già concluse, tra cui la risagomatura dei cumuli di rifiuti, il posizionamento di teloni isolanti, la sistemazione dell’impianto elettrico e di videosorveglianza, l’installazione di pozzi per la bonifica e la dispersione del biogas, il ripristino della recinzione di accesso e il recupero del sistema di convogliamento delle acque meteoriche.
Il nuovo intervento richiederà un investimento di circa 113.500 euro, finanziato dalla Provincia nell’ambito delle misure per la messa in sicurezza d’emergenza.
Parallelamente, l’Amministrazione Comunale ha incaricato una società specializzata di svolgere le indagini preliminari necessarie per la definizione della progettazione della messa in sicurezza definitiva. Questo ulteriore intervento sarà finanziato dalla Regione Puglia con un contributo di 150.000 euro.
Sul piano giudiziario, il Comune ha intensificato le azioni per ottenere il risarcimento delle spese sostenute dal 2017 ad oggi.
Dopo aver ottenuto a dicembre un’ingiunzione di pagamento di 800.000 euro nei confronti delle componenti ancora attive della società che gestiva la discarica, nei giorni scorsi ha affidato l’incarico a un legale per accertare e quantificare ogni voce di danno subita dall’ente. L’obiettivo è ottenere una pronuncia giudiziale che riconosca l’inadempimento contrattuale grave e il conseguente risarcimento dei danni derivanti dalla mancata gestione post mortem del sito.





















