Brindisi è in lutto per la scomparsa di Giovanni Carbonella, ex parlamentare e figura di spicco nel panorama politico e sindacale pugliese, spentosi il 29 maggio 2025 all’età di 79 anni, dopo una lunga malattia. La notizia ha profondamente scosso la comunità brindisina e il mondo politico locale e regionale.
Nato a Brindisi nel 1946, Carbonella ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti dei lavoratori, in particolare nel settore metalmeccanico, attraverso la CISL, di cui è stato segretario regionale. Il suo impegno sindacale, caratterizzato da rigore e passione, lo ha reso un punto di riferimento fondamentale per le generazioni di operai e per tutto il movimento sindacale locale.
Il suo percorso si è esteso anche alla politica: nel 2001 fu eletto alla Camera dei Deputati con La Margherita, in rappresentanza del Partito Popolare Italiano. Riconfermato nel 2006, Carbonella aderì all’Ulivo e poi al Partito Democratico, con cui ha proseguito la sua attività parlamentare. Durante la sua carriera in Parlamento, ha fatto parte della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, distinguendosi per competenza, spirito di servizio e attenzione ai problemi concreti del territorio.
Il Partito Democratico di Brindisi, attraverso un messaggio pubblicato sui social, ha ricordato Carbonella come «un uomo, un sindacalista e un politico come pochi, che ha sempre tenuto al centro della propria azione l’amore per la comunità e per il territorio». La sua scomparsa rappresenta per la città «una perdita profonda», privandola di una guida politica autorevole e di un punto di riferimento istituzionale di alto profilo. Un pensiero speciale è stato rivolto alla moglie Elia e alle figlie Viviana e Simona.
Anche dal centrodestra è giunto un omaggio sentito. L’onorevole Mauro D’Attis, segretario regionale di Forza Italia, ha definito Carbonella «un riferimento saldo per la politica brindisina», sottolineando come, pur provenendo da schieramenti diversi, abbia sempre apprezzato il suo impegno e il rigore, prima nel sindacato e poi in Parlamento.
I funerali si terranno sabato 31 maggio alle ore 11 nella Basilica Cattedrale di Brindisi, momento in cui colleghi, amici e cittadini si riuniranno per un ultimo saluto a un uomo che ha speso la propria vita per il bene dei lavoratori e della comunità.
Con la scomparsa di Giovanni Carbonella, Brindisi perde una figura di grande valore umano e politico, la cui eredità continuerà a ispirare chi crede nella forza del lavoro, nella giustizia sociale e nell’impegno civile.





















