Brindisi si conferma punto nevralgico per le attività logistiche e operative delle Nazioni Unite. Nei giorni scorsi, il sindaco Giuseppe Marchionna ha accolto a Palazzo di Città una delegazione della Base Logistica ONU, guidata dal dottor Milan Victor Dawoh, presidente dell’UNFSU (United Nations Field Staff Union) e vicepresidente di Uniserv, per un incontro dal forte valore strategico.
L’incontro ha segnato un nuovo passo avanti nel dialogo tra l’amministrazione comunale e le Nazioni Unite, con al centro una questione chiave: la possibilità di trasferire a Brindisi ulteriore personale impiegato nelle missioni ONU. Si è parlato di servizi essenziali, in particolare quelli legati all’istruzione e alla qualità della vita, con l’obiettivo di rendere la città sempre più attrattiva e accogliente per chi opera nelle strutture delle Nazioni Unite.
«È stato un confronto proficuo – ha dichiarato il sindaco Marchionna – che ci proietta verso un modello di città internazionale, capace di garantire standard elevati a chi arriva per vivere e lavorare a Brindisi».
Già da lunedì prossimo prenderanno il via i primi sopralluoghi operativi: si valuteranno scuole, quartieri residenziali, servizi sanitari e infrastrutture, per definire un quadro concreto delle potenzialità offerte dalla città. Un’azione che si inserisce nel solco del rinnovato accordo tra il governo italiano e le Nazioni Unite, che prevede il potenziamento del Centro Servizi Globali con sede proprio a Brindisi, oltre a investimenti mirati per rafforzare l’offerta scolastica, anche con l’inserimento di docenti madrelingua e personale specializzato.
Non è un caso che Brindisi sia da anni sede di strutture di importanza mondiale come il Global Service Centre (UNGSC) e il polo di pronto intervento umanitario UNHRD. Una vocazione internazionale che oggi si rafforza con la prospettiva di diventare anche un polo di vita e formazione per le famiglie del personale ONU.
L’incontro con il dottor Dawoh rappresenta quindi un segnale concreto della fiducia delle Nazioni Unite verso Brindisi, città che, sempre più, guarda al mondo.





















