Dal 12 al 15 giugno Ostuni ospita la seconda edizione locale (la decima in totale) del Design Week-end, l’evento itinerante che unisce design, relazioni e territorio. Nato da una gara di sci tra architetti, oggi è diventato uno degli appuntamenti più apprezzati del settore, capace di coniugare spirito conviviale e alta progettazione.
Tra i protagonisti di quest’anno, nomi di rilievo come Michele De Lucchi, Giulio Cappellini, Mario Cucinella, Matteo Ragni, Marco Piva e tanti altri. In prima linea anche molti studi pugliesi, a conferma della volontà di radicare l’evento nel territorio.
Il tema di questa edizione è “Coltivare le relazioni”, che si concretizza in un grande orto progettato nella piazza della Libertà, dove 17 progettisti hanno realizzato micro-spazi relazionali in collaborazione con aziende partner, tra cui Technogym, Natuzzi, Ferrino, MV Line, Marazzi e Abet Laminati. Ogni spazio è pensato per stimolare il dialogo tra le persone, in un’ideale reinterpretazione dell’“Existenz Minimum” di Le Corbusier.
Non mancheranno talk, incontri informali, podcast improvvisati, mostre, test drive con Microlino tra gli ulivi e momenti esperienziali. Previsti workshop di cucina, giardinaggio e arte nelle masserie della zona, con una panzerottata collettiva il venerdì sera. I più sportivi si sfideranno nel torneo di pétanque CAD 2.0, in attesa del White Party finale.
Tra le location d’eccezione anche la Lounge di Natuzzi a Palazzo San Francesco, dove sarà allestita una mostra firmata Alessi sulla comunicazione nel design. In arrivo anche “Unexpected Portraits”, una mostra fotografica di Max & Douglas.
La manifestazione, sostenuta dal Comune di Ostuni, Regione Puglia, ADI e Federturismo, si conferma un evento che va oltre il design: è un’esperienza culturale, sociale e territoriale, che mette al centro l’incontro tra persone.





















