Brindisi si prepara a una svolta urbana. È stata approvata oggi dalla giunta comunale la delibera del settore Urbanistica che segna l’inizio concreto di un processo di rigenerazione che cambierà radicalmente due aree strategiche della città: l’ingresso da via Provinciale per Lecce e il quartiere Perrino.
La città ha infatti ottenuto il via libera dalla Regione Puglia per avviare la procedura negoziale nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Priorità IX "Sviluppo territoriale e urbano". Obiettivo: individuare e finanziare proposte progettuali in grado di ridefinire l’identità urbana di Brindisi attraverso nuove “Strategie urbane” e il rafforzamento della capacità amministrativa locale.
La candidatura di Brindisi si inserisce in una strategia congiunta che coinvolge anche i Comuni di Erchie e San Vito dei Normanni, secondo criteri di prossimità e coerenza territoriale. Il percorso che ha portato alla definizione degli interventi è stato caratterizzato da un approccio partecipativo, che ha coinvolto cittadini e realtà locali dei tre comuni.
Le aree di intervento
A Brindisi, la strategia punta su due aree prioritarie:
Via Provinciale per Lecce, con un focus sulla riqualificazione della rotonda di viale Mennitti, principale punto d’accesso alla città;
Il quartiere Perrino, dove sorgerà un parco modulare.
Per la progettazione, il Comune si è avvalso della consulenza di esperti che hanno redatto i Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP), comprensivi di quadri economici. Il costo stimato per l’intervento su via Provinciale per Lecce è di 2,85 milioni di euro, mentre per il parco del Perrino si prevede un investimento di 3 milioni di euro.
Ingresso urbano come hub di mobilità sostenibile
L’intervento sull’accesso cittadino da via Provinciale per Lecce mira a trasformare un’area marginale e disorganizzata in un nodo contemporaneo di accoglienza e connessione. Cuore del progetto sarà la rotonda di viale Mennitti, che diventerà un nuovo punto identitario per chi arriva a Brindisi.
Il progetto prevede la creazione di un parco lineare che collegherà centro e periferia, con aree attrezzate per attività all’aperto, punti di ristoro e nuovi parcheggi. Al centro, la promozione della mobilità dolce e la razionalizzazione del traffico veicolare, per migliorare la fruibilità e la qualità dello spazio urbano.
Un parco per il quartiere Perrino
Il secondo intervento riguarda il quartiere Perrino, dove sorgerà un parco modulare pensato come spazio di aggregazione, sport e relax. Il progetto, nato da un processo partecipativo avviato nel 2016, mira a integrare dotazioni ecologiche e funzioni urbane, in continuità con il ridisegno del waterfront.
Nel nuovo parco sono previste aree gioco, spazi verdi, percorsi sportivi e zone relax, insieme a corridoi verdi per la fauna e interventi di rinaturalizzazione che contribuiranno alla mitigazione climatica e alla biodiversità.
Verso una Brindisi più verde, accessibile e condivisa
I due progetti rappresentano i primi passi concreti verso una Brindisi più contemporanea, dinamica e sostenibile. Un cambiamento che passa attraverso la partecipazione cittadina e una visione condivisa di sviluppo territoriale, in grado di ridefinire l’identità urbana e migliorare la qualità della vita.
Con l’avvio delle procedure negoziali, si entra ora nella fase operativa: il volto di Brindis
i si prepara a cambiare davvero.





















