OSTUNI – L’arte contemporanea torna a risuonare tra le mura dell’antico Oratorio della Confraternita del Purgatorio. Sabato 20 settembre, alle ore 19.00, sarà inaugurata Postumi, personale dell’artista Pierluca Cetera a cura di Ilaria Caravaglio, promossa dalla Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni.
L’evento, patrocinato dal Comune di Ostuni, conta sul sostegno delle Officine Tamburrino e sulla collaborazione del Relais La Sommità e dell’Azienda vitivinicola I Pàstini.
La mostra propone un percorso che intreccia pittura, scultura, suono e performance, trasformando lo spazio sacro in un’esperienza sensoriale che invita il pubblico a riflettere sul corpo e sulla coscienza. Diciotto sagome in zinco dipinte a olio raffigurano figure umane abbandonate in posizioni post sbornia: cadute, piegate, sospese, in bilico tra fragilità e risveglio. Un linguaggio visivo che unisce simbolismo cristiano ed esplorazione esistenziale, come spiega la curatrice: «Postumi è un progetto che interroga il corpo e la coscienza, restituendo un’immagine terapeutica della vulnerabilità umana».
Ad arricchire il vernissage sarà la performance di Giorgio Cuscito e Alessandro Ciociola: un paesaggio sonoro generato da live coding, voce umana e idrofoni immersi in vaschette di vino, capace di trasformare lo spazio in un rito collettivo di ascolto e introspezione.
Tra sacro e profano, Postumi mette in scena la fragilità come epifania visiva ed emotiva, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva che travalica i confini della semplice esposizione.





















