BRINDISI – La piscina comunale di Sant’Elia resta ancora senza futuro. Anche l’ottava procedura avviata dal Comune si è conclusa senza offerte: il bando pubblicato il 12 agosto, con base d’asta fissata a 549mila euro (ribassata del 10% rispetto ai 610mila del 2024), è andato deserto alla scadenza dell’11 settembre.
Dal 2020, anno della chiusura e della restituzione delle chiavi da parte della società Marimisti, tutti i tentativi di vendita o affidamento in gestione sono falliti. In cinque anni si sono susseguite tre gare per la gestione temporanea e cinque per l’alienazione, senza alcun risultato.
Nel frattempo, la struttura è stata devastata da furti e atti vandalici che hanno causato danni per centinaia di migliaia di euro, rendendo sempre più difficile una riqualificazione. Anche le offerte presentate nel 2024 – circa la metà del valore stimato – furono dichiarate non congrue.
Il prezzo richiesto dall’amministrazione continua a essere giudicato eccessivo rispetto allo stato attuale dell’impianto, ormai in abbandono da cinque anni. Ma senza un acquirente disposto a investire, l’unica prospettiva resta la ripetizione di nuovi bandi con ribassi progressivi, mentre la piscina continua a deteriorarsi.





















