Sei arresti e una segnalazione amministrativa per uso personale di stupefacenti. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto” condotto dai Carabinieri del Comando provinciale di Brindisi, che ha interessato le principali zone della movida e i luoghi di aggregazione giovanile. L’obiettivo era rafforzare la sicurezza urbana e contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti.
I casi nel dettaglio
A Villa Castelli, i militari della locale Stazione hanno sorpreso due persone mentre rubavano circa 100 chili di uva da un vigneto. La refurtiva, già caricata in auto, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato.
A Francavilla Fontana, è finito in manette un uomo già ai domiciliari: i Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brindisi. L’uomo deve scontare una pena di 3 anni e 4 mesi per reati legati agli stupefacenti commessi tra il 2019 e il 2022.
A Fasano, i militari hanno eseguito due interventi:
arrestato un giovane trovato in possesso di circa 85 grammi di droga, insieme a materiale per il confezionamento e il taglio. Dopo la perquisizione domiciliare, è stato posto ai domiciliari;
segnalato all’Autorità amministrativa un altro giovane, trovato con una quantità di stupefacente destinata all’uso personale.
A Tuturano, invece, i Carabinieri hanno arrestato un uomo già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Brindisi. L’uomo non rispettava le prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.
Attività sistematica di prevenzione
Il servizio, spiegano dal Comando provinciale, rientra in una più ampia strategia di contrasto alla criminalità diffusa, con controlli regolari e mirati in tutto il territorio. Una presenza costante, mirata a tutelare cittadini e comunità locali, soprattutto nelle aree più esposte a fenomeni di illegalità e degrado.





















