La vertenza sull’indotto Eni Versalis di Brindisi resta al centro dell’attenzione istituzionale e sindacale. Questa mattina, presso la Regione Puglia, si è svolto un incontro cruciale per il futuro occupazionale dei lavoratori, in particolare quelli provenienti dalle storiche aziende Revisud e Mati Srl.
Alla riunione hanno preso parte tutte le sigle sindacali, la dirigenza di Eni Versalis, Confindustria Brindisi e i rappresentanti delle imprese coinvolte, sotto la presidenza del dott. Leo Caroli, presidente del comitato SEPAC.
IL COMUNICATO FIALM
Si è tenuto questa mattina presso la Regione Puglia un incontro cruciale per affrontare la grave crisi occupazionale che coinvolge i lavoratori dell'indotto Eni Versalis a Brindisi, in particolare la storica platea di dipendenti delle aziende ATI Revisud e Mati Srl.
L'incontro, che faceva seguito a quello del 9 settembre 2025, è stato presieduto dal Dott. Leo Caroli, Presidente del comitato SEPAC. Hanno partecipato tutte le organizzazioni sindacali (inclusa la FAILM con il segretario generale Claudio Capodieci e il dirigente sindacale Fernando Gismondi), oltre a Confindustria Brindisi, la dirigenza di Eni Versalis e i rappresentanti legali di MAIN Srl e MATI SRL.
Eni Conferma Impegni (anche al MIMIT)
Eni Versalis ha confermato gli impegni per l'occupazione sottoscritti a suo tempo al MIMIT (Ministero delle Imprese) e assicurato il massimo sforzo per garantire le attività alle aziende MAIN Srl e MATI SRL. Tuttavia, non si è arrivati all'accordo per la costituzione dell'ATI (Associazione Temporanea di Imprese) richiesta alle due aziende nell'incontro precedente. La continuità operativa verrà dunque garantita attraverso la modalità del subappalto.
La Posizione della FAILM: "Il Subappalto non Basta"
La FAILM ha espresso un sincero ringraziamento al Dott. Leo Caroli per l'impegno "istituzionale prometeico" e professionale profuso nella vertenza. Ha ringraziato anche Eni per la conferma degli sforzi occupazionali e degli impegni assunti al MIMIT.
Nonostante il ringraziamento, la FAILM ha ribadito che il subappalto non rappresenta la stessa garanzia della costituzione dell’ATI. Inoltre, è stata richiesta la tutela di tutti i lavoratori del perimetro Eni Versalis, inclusi gli ex REVISUD.
Formalizzazione e Verifica
Entro 15 giorni il programma delle attività sarà formalmente assegnato alla MAIN Srl e MATI SRL assieme al relativo disciplinare tecnico-operativo (il monogramma). Tale assegnazione sarà immediatamente oggetto di riunioni di verifica tra le parti per monitorare l'attuazione dell'accordo.





















