BRINDISI - Due giorni fa, in via Ferrante Fornari, quattro auto sono state completamente distrutte da un incendio divampato nel cuore della notte. Un episodio grave, l’ennesimo di una lunga serie che negli ultimi mesi sta colpendo Brindisi con inquietante regolarità.
Le immagini delle vetture carbonizzate parlano da sole: non si tratta più di casi isolati, ma di un fenomeno che sta segnando profondamente il volto della città. Una scia di roghi che alimenta paura, rabbia e la sensazione diffusa che la situazione stia sfuggendo di mano.
Di fronte a questa escalation, è inevitabile chiedersi perché, nonostante gli sforzi, delle forze dell'ordine, non si riesca ancora a mettere un freno a questi atti distruttivi. La comunità brindisina ha diritto a risposte, a controlli più serrati, a una presenza più incisiva sul territorio. Ha diritto a sentirsi protetta.
Brindisi non può e non deve abituarsi al buio illuminato dalle fiamme. Serve un cambio di passo.
Serve che le istituzioni, tutte, dimostrino che i cittadini non sono sola.
Sì ringrazia Roberto Magnani Caroppo per la realizzazione e la concessione delle foto.


























