Negli ultimi anni la provincia di Brindisi è diventata uno dei motori più sorprendenti dell’intero sistema turistico pugliese. Se la Puglia ha registrato un vero exploit nel 2024 con oltre 20,7 milioni di presenze e una crescita del turismo internazionale superiore al +22%, il territorio brindisino ha mantenuto e superato quel ritmo nel 2025, confermando una tendenza ormai solida: la domanda turistica continua ad aumentare, diversificarsi e destagionalizzarsi.
Una crescita autentica, fatta non solo di presenze in alta stagione ma di viaggiatori che scelgono Brindisi e la sua provincia anche nei mesi “di mezzo”, attratti da un’offerta che unisce mare, cultura, borghi, natura, eventi, enogastronomia, archeologia e ruralità.
Comuni come Ostuni, Fasano, Carovigno e San Vito dei Normanni, insieme al capoluogo, mostrano un dinamismo continuo e ben oltre le previsioni delle amministrazioni locali.
La nuova identità turistica di Brindisi: un mosaico di esperienze
Il successo della provincia non dipende più soltanto dalle acque cristalline della costa. Il turista tipo oggi cerca esperienze, autenticità, contatto con il territorio.
E Brindisi risponde con borghi iconici e sempre più internazionali, come Ostuni e Cisternino; parchi naturali e riserve, come Torre Guaceto, ormai punto di riferimento per un turismo sostenibile; percorsi storici e archeologici, dal Parco delle Dune Costiere alla Via Appia candidata Unesco; ospitalità diffusa, tra masserie, relais e agriturismi;
enogastronomia di livello, con una rete di ristoranti, piccoli produttori, cantine e frantoi in pieno rilancio.
Questo insieme fluido e contemporaneo di attrattori ha generato un modello che molti definiscono ormai “ecosistema turistico brindisino”: una rete capace di accogliere, distribuire e valorizzare i flussi senza concentrarli in un unico punto, ma lasciandoli respirare su tutto il territorio.
Un turismo che si muove: la crescita (inesorabile) del noleggio auto
Con l’espansione dell’offerta turistica e il desiderio dei visitatori di esplorare l’entroterra, le spiagge meno note e i piccoli borghi, cresce inevitabilmente la domanda di mobilità autonoma.
A differenza di altre aree italiane, la Puglia vive una struttura territoriale molto ampia e poco urbanizzata, dove il mezzo privato resta lo strumento che permette al turista di scoprire davvero ogni sfumatura.
Negli ultimi due anni la richiesta di:
noleggio auto,
transfer aeroportuali,
soluzioni di mobilità flessibile
è aumentata in modo significativo, specialmente negli aeroporti di Brindisi e Bari e nelle zone costiere ad alta concentrazione turistica.
Tra le realtà che hanno colto questa crescita c’è Puglia by Car, servizio nato proprio per rispondere alla necessità dei visitatori di muoversi in autonomia e visitare comodamente il territorio. Senza fare clamore, l’azienda ha registrato numeri importanti tra il 2024 e il 2025, grazie a una domanda esplosa e sempre più orientata verso soluzioni immediate, efficienti e smart.
Il ruolo di operatori come Puglia by Car diventa quindi strategico per sostenere un turismo che non vuole più fermarsi nelle grandi città ma punta a vivere la Puglia “orizzontale”, diffusa, autentica.
Prospettive: un futuro fatto di qualità, sostenibilità e servizi
Gli amministratori locali e gli esperti del settore vedono un futuro chiaro:
destagionalizzare ancora di più, puntando sulla cultura, sulle masserie, sulle esperienze rurali e sulle attività outdoor;
rafforzare i servizi collegati al turismo, soprattutto nei trasporti e nella mobilità;
mantenere un equilibrio tra sviluppo e tutela, preservando coste, campagne e borghi.
La provincia di Brindisi si prepara così a una nuova fase, non più basata solo sulla quantità dei visitatori ma sulla qualità dell’esperienza. E ciò significa investire in accoglienza, infrastrutture, mobilità e servizi integrati.
Conclusione:
Brindisi, la Puglia e una nuova idea di viaggio, Una terra dove il turista può vivere tutto: mare, natura, borghi, storia, tradizioni, cucina, benessere e avventura.
E in uno scenario che cresce e si evolve, la mobilità autonoma diventa parte integrante dell’esperienza. Anche grazie a operatori come Puglia by Car, oggi sempre più richiesti e fondamentali per permettere ai viaggiatori di scoprire ogni angolo di una Puglia che non smette di sorprendere.





















