Nel prestigioso Teatro “Sebastiano Arturo Luciani” si è tenuta la cerimonia di consegna delle Benemerenze CONI, uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’anno per lo sport pugliese. Sul palco sono saliti atleti, tecnici e società che, nel tempo, hanno costruito valore attraverso risultati, dedizione e capacità di creare comunità.
Nonostante l’importanza dell’evento, le realtà sportive brindisine premiate sono state quasi ignorate dalle istituzioni locali. Un’assenza che pesa, soprattutto considerando che Brindisi è stata una delle città più rappresentate, con ben quattro riconoscimenti assegnati: un segnale chiaro della qualità e della continuità del lavoro svolto sul territorio.
I premiati brindisini:
Stella d’Oro al Merito Sportivo – Carlo Guadalupi
Palma di Bronzo al Merito Tecnico – Carmine Iaia
Stella di Bronzo al Merito Sportivo – Scherma Lame Azzurre Brindisi
Stella di Bronzo al Merito Sportivo – Tae Action Center Brindisi (Francesco Campanella)
Carlo Guadalupi ha accolto la Stella d’Oro con profonda emozione:
«Ricevere questo riconoscimento, proprio nell’anno in cui ho celebrato i cinquant’anni di attività dirigenziale, è il traguardo più alto cui potessi aspirare. Nel 2009 ottenni la Stella di Bronzo e mai avrei pensato di arrivare fin qui. Il percorso è passato per la Stella d’Argento nel 2014 ed è felicemente culminato oggi. Ringrazio i Presidenti e i Delegati del CONI di Brindisi che si sono succeduti negli anni, con cui ho condiviso amicizia e collaborazione. E non posso dimenticare la Federazione Italiana Pallacanestro, che tanto mi ha dato e continua a darmi.»
Grande entusiasmo anche dalla società Lame Azzurre, che in una nota ha espresso tutta la propria soddisfazione:
«La Stella di Bronzo è per noi un riconoscimento prestigioso, simbolo di impegno, serietà e crescita costante. La dedichiamo ai nostri atleti, allo staff guidato dal M° Flavio Zumbo, ai tecnici delle armi e alle famiglie che ci sostengono ogni giorno. Questa Stella è il riflesso dei valori e della comunità che costruiamo insieme.»
I riconoscimenti assegnati ad Acquaviva delle Fonti celebrano l’eccellenza dello sport pugliese e confermano la vitalità del movimento brindisino, sempre capace di esprimere talenti e professionalità. Resta, tuttavia, l’amaro per la scarsa attenzione istituzionale verso un settore che continua a rappresentare un patrimonio sociale e culturale della città.





















