Brindisi – Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato del Sindacato Cobas, firmato da Roberto Aprile, relativo alla vertenza SIR e alla mobilitazione annunciata per lunedì 22 dicembre.
"Alleghiamo la convocazione della SIR in Confindustria per lunedì 22 alle ore 12,00 che sembra essere più una denuncia penale che un momento di confronto.
Comunicato stampa
Il Sindacato Cobas realizza un sit-in al centro di Brindisi, in piazza Vittoria, lunedì 22 dicembre a partire dalle ore 9,00, contro le provocazioni della SIR, per sostenere la lotta dei 50 lavoratori della stessa società che saranno licenziati il 31 dicembre 2025.
Mentre si attendono risposte da parte dell’Enel sul salvataggio dei lavoratori licenziati, la SIR invia una lettera alle organizzazioni sindacali con la richiesta di un incontro in Confindustria alle ore 12,00, sempre di lunedì 22 dicembre.
Una lettera apertamente minacciosa, al limite della denuncia penale, rivolta a chiedere ai lavoratori la fine del presidio spontaneo che si sta realizzando da oltre 20 giorni davanti alla centrale Enel di Cerano e ad avvertire che non ci sono soldi per pagare.
Il Sindacato Cobas partecipa all’incontro al solo scopo di portare la voce dei lavoratori in contraddittorio con l’azienda, e per evitare eventuali azioni legali nei loro confronti.
Ricordiamo che il destino dei 50 lavoratori licenziati dalla SIR è legato a quello dei colleghi delle ditte appaltatrici di Cerano, tutti impegnati a una soluzione occupazionale provvisoria in attesa della realizzazione dei numerosi nuovi investimenti previsti dal tavolo sulla decarbonizzazione.
Il Sindacato Cobas non permetterà a nessuno di defilarsi, a partire dal governo nazionale, sulle nuove possibilità di lavoro per la nostra città."
Brindisi, 21 dicembre 2025
Per il Cobas
Roberto Aprile





















