BRINDISI – È stato un Capodanno all’insegna della musica quello vissuto al Teatro Verdi di Brindisi, che ha salutato l’arrivo del 2026 con un concerto costruito su un raffinato gioco di continuità e variazioni. Un programma capace di attraversare epoche e linguaggi, mantenendo sempre vivo il dialogo tra tradizione e contemporaneità.
Protagonista della serata Diego Trivellini, che ha concentrato l’intero impianto orchestrale in una fisarmonica progettata appositamente per lui, restituendo con efficacia struttura, dinamiche e colori di un repertorio ampio e articolato. La conduzione di Paola Zanoni ha accompagnato l’ascolto con interventi di lettura e commento, offrendo al pubblico chiavi di interpretazione tra i brani e gli autori proposti.
In sala, un ascolto continuo e partecipe. Il percorso musicale ha unito la tradizione viennese, le suggestioni del cinema e il melodramma, in una scansione capace di legare compositori ed epoche diverse. A chiudere il concerto, un bis dedicato al cinema di Alberto Sordi, accolto con leggerezza e calore dal pubblico.
L’appuntamento rientra nel cartellone di “Capodanni di Puglia”, il brand di Pugliapromozione AReT pensato per sostenere e valorizzare l’attrattività dei capoluoghi pugliesi, confermando Brindisi come protagonista culturale anche nell’avvio del nuovo anno.





















