NOTIZIE DALLA REGIONE - Una mattinata qualunque si è trasformata in tragedia a Merine, frazione di Lizzanello, in provincia di Lecce. In un complesso residenziale, un American Staffordshire Terrier, lasciato libero e senza museruola, ha improvvisamente aggredito e ucciso un bulldog davanti agli occhi della sua proprietaria.
La donna, 49 anni, era al terzo mese di gravidanza. La scena, violenta e improvvisa, le ha provocato un forte malore. Soccorsa dal 118, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Nonostante le cure dei sanitari, nelle ore successive è arrivata la notizia più dolorosa: la donna ha perso il bambino, conseguenza dello shock subito.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’amstaff sarebbe sfuggito al controllo del proprietario, un uomo di circa 52 anni, che non avrebbe adottato le misure di sicurezza previste. L’animale, dopo l’aggressione, è stato messo in sicurezza e trasferito in un canile di Cavallino, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
Il proprietario del cane è stato denunciato a piede libero con l’accusa di omessa custodia e mancato controllo dell’animale. Le indagini sono in corso per chiarire eventuali ulteriori responsabilità.
La vicenda ha profondamente scosso la comunità locale, riaccendendo il dibattito sulla gestione degli animali potenzialmente pericolosi, sull’obbligo di guinzaglio e museruola e sulla necessità di controlli più stringenti per prevenire episodi simili.
Una tragedia doppia, che lascia dietro di sé dolore, rabbia e interrogativi, e che riporta al centro dell’attenzione il tema della responsabilità dei proprietari e della sicurezza negli spazi condivisi.





















