I Centri per l’Impiego di ARPAL Puglia archiviano un 2025 con numeri in crescita e risultati concreti sul fronte dell’inclusione lavorativa. Il nuovo Report regionale sul collocamento mirato (Legge 68/99) certifica un miglioramento diffuso del sistema pubblico per l’impiego, con effetti positivi anche nella provincia di Brindisi, che si conferma tra le realtà più efficienti della regione.
I dati, presentati a Bari il 29 gennaio 2026 dalla Sezione Politiche e Mercato del Lavoro della Regione Puglia, segnano il secondo anno consecutivo di crescita degli inserimenti lavorativi per le persone con disabilità e le altre categorie protette.
Più assunzioni e meno precarietà
Nel 2025 gli avviamenti al lavoro tramite chiamata nominativa per persone con disabilità sono stati 1.094, in aumento rispetto ai 1.053 del 2024. Ma il dato più significativo riguarda la qualità dei contratti:
i contratti a tempo indeterminato salgono da 384 a 426 (+10,9%);
i contratti a tempo determinato passano da 626 a 664 (+6,07%);
i tirocini scendono da 43 a 15 (-65%), segnale di una maggiore propensione delle imprese ad assumere direttamente.
Didascalia dati:
Meno tirocini, più lavoro stabile – Nel 2025 le aziende pugliesi puntano su rapporti di lavoro effettivi, riducendo il ricorso a forme temporanee di inserimento.
Brindisi quasi a copertura totale dei posti riservati
Tra i territori che hanno mostrato le migliori performance figura la provincia di Brindisi, dove il sistema di collocamento mirato ha raggiunto un livello di saturazione quasi totale. A fine 2025, i posti vacanti residui per persone con disabilità risultano pari a sole 3 unità, a fronte di 134 inserimenti lavorativi effettuati nel corso dell’anno.
Un risultato che colloca Brindisi tra le province più virtuose della Puglia, insieme a Lecce, e che testimonia l’efficacia del lavoro svolto dai Centri per l’Impiego sul territorio.
Didascalia territoriale:
Brindisi tra le province più efficienti – Inserimenti elevati e scoperture quasi azzerate nel collocamento mirato per le persone con disabilità.
Crescono gli iscritti e la fiducia nel servizio pubblico
Nel 2025 il numero complessivo delle persone con disabilità iscritte al sistema pugliese ha raggiunto quota 103.207, con 7.666 nuove iscrizioni nell’anno. La maggior parte dei nuovi iscritti presenta un’invalidità civile inferiore all’80%, ma resta alta l’attenzione verso le disabilità più complesse, che richiedono percorsi personalizzati e un supporto più strutturato.
Secondo il Report, i risultati positivi sono il frutto dell’“intensa attività di promozione, supporto e controllo svolta dalla rete dei servizi pubblici per l’impiego”.
Le istituzioni: “Un obbligo che diventa opportunità”
“I dati del 2025 dimostrano che il collocamento mirato può trasformarsi in una vera alleanza tra imprese e pubblica amministrazione”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro Eugenio Di Sciascio, sottolineando il valore sociale ed economico dell’azione di ARPAL Puglia.
Per il direttore dell’Agenzia, Gianluca Budano, il modello organizzativo adottato negli ultimi due anni “ha cambiato il volto del collocamento mirato”, spostando l’attenzione dall’obbligo di legge alle opportunità concrete per aziende e lavoratori.
Perché oggi conviene rivolgersi ai Centri per l’Impiego
I numeri raccontano una realtà diversa dal passato: i Centri per l’Impiego funzionano, accompagnano e producono risultati. In una provincia come Brindisi, dove le scoperture sono ormai ridotte al minimo, il servizio pubblico per l’impiego si conferma uno strumento efficace per favorire inclusione, lavoro stabile e sviluppo del territorio.
NOTE (per la redazione)
Fonte dati: ARPAL Puglia – Report di monitoraggio 2025 sul collocamento mirato (Legge 68/99), presentato il 29 gennaio 2026.
Dati provinciali Brindisi:
Inserimenti lavorativi 2025: 134
Posti vacanti residui a fine anno: 3
Fonte ufficiale: www.arpal.regione.puglia
Se vuoi, al prossimo messaggio posso:
trasformare le note in box grafici pronti per l’impaginazione,
ridurre il pezzo per una versione da cronaca breve,
oppure scrivere un richiamo in prima pagina con taglio motivazionale (“Perché andare al Centro per l’Impiego”).
- Immagini di repertorio -





















