Da anni combattiamo affinche venga riconosciuto il diritto al buono pasto al personale dell ASL Brindisi. Ora e il momento di riconoscere i diritti a chi vengono sempre chiesti sacrifici.
Oggi e realta il riconoscimento. La causa pilota per il riconoscimento dei buoni pasto su tutta l ASL Brindisi ha avuto esito positivo e vale per tutta la provincia non solo per determinati plessi.
La strategia vincente. L orientamento della Cassazione 2025.
Aver riportato l ultimo orientamento della Cassazione del 2025 e stato premiante. Il Giudice lo ha reso proprio e lo ha posto a fondamento della propria sentenza.
Grazie alla FP CGIL Brindisi adesso sara sufficiente lavorare 6 ore per avere diritto al buono pasto.
Dove altri sono scivolati la FP CGIL riesce a centrare l obiettivo. Infatti mentre altre vertenze non hanno avuto esito favorevole la strategia legale della FP CGIL Brindisi ha portato a una sentenza storica.
La Funzione Pubblica CGIL Brindisi che da anni si batte in ogni sede per questo diritto negato mette a disposizione di tutte e tutti il proprio ufficio legale per recuperare il pregresso e ottenere il riconoscimento futuro.
Un risultato di FP CGIL Brindisi. Basti pensare che alcuni hanno sottoscritto un contratto nazionale che penalizza i lavoratori che determina una perdita economica senza precedenti includendo tra le sue disposizioni insieme ad altre storture una norma che limita l accesso ai buoni pasto solo a chi supera le otto ore giornaliere.
Oggi invece si assiste a una rinnovata battaglia di altri per estendere i buoni pasto a tutti dopo che la FP CGIL Brindisi ha vinto in tribunale dove altri non erano riusciti.
Luciano Quarta
Segretario Generale FP CGIL Brindisi





















