Un nuovo, grave episodio di criminalità ha scosso questa mattina la statale 613 Brindisi-Lecce, dove un commando armato ha assaltato un furgone portavalori in territorio brindisino, all’altezza di Tuturano. L’azione, avvenuta nella giornata di lunedì 9 febbraio, ha provocato momenti di forte paura tra gli automobilisti e la paralisi totale della circolazione.
Secondo le prime ricostruzioni, i banditi – armati anche di kalashnikov – hanno preso di mira un mezzo blindato scortato da un secondo furgone, riuscendo a bloccarne la marcia attraverso una manovra studiata nei dettagli. Un autocarro è stato posizionato di traverso sulla carreggiata, in direzione Lecce, e successivamente incendiato per impedire l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Una volta fermato il convoglio, il commando ha circondato il blindato con altri veicoli e ha fatto esplodere il portellone posteriore nel tentativo di accedere al contenuto. Resta da chiarire se l’assalto sia effettivamente andato a segno e quale sia l’eventuale bottino.
Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia, dando il via a un’imponente operazione di controllo del territorio. Durante la fuga, i malviventi avrebbero esploso diversi colpi d’arma da fuoco, dando origine a un inseguimento lungo la statale, conclusosi senza feriti tra civili o operatori delle forze dell’ordine.
Per consentire i rilievi di polizia giudiziaria e la messa in sicurezza dell’area, Anas ha disposto la chiusura della SS 613 in entrambe le direzioni, dal km 8,300 al km 12,800, nel territorio di San Pietro Vernotico, con deviazione del traffico sulla ex statale 16.
L’episodio riaccende l’allarme sicurezza su un’arteria già teatro di fatti analoghi: si tratta infatti del secondo assalto a un portavalori in circa un anno e mezzo. Il precedente risale al 4 luglio 2024, quando, nello stesso tratto compreso tra Tuturano e Torchiarolo, una rapina analoga si concluse con successo.





















