In vista della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, ha incontrato nei giorni scorsi don Giuseppe Dello Tore per un momento di riflessione e vicinanza nei confronti di chi vive la sofferenza della malattia.
Nel corso dell’incontro è stato richiamato il messaggio del Papa, che riprende la parabola del buon Samaritano. «Mi piace ricordare le parole del Santo Padre – ha sottolineato De Nuccio – “È bene che sia così: non sei solo ad aver cura di te”. Tutti siamo fragili e bisognosi di attenzione, e ogni persona merita compassione e cura».
Dalla sede della direzione generale, De Nuccio e don Dello Tore si sono poi spostati all’ospedale Perrino. Accompagnati da Domenico Pastore, direttore dell’Unità operativa complessa di Ematologia, hanno visitato il cantiere del futuro ambulatorio di Oncoematologia, struttura pensata per offrire ambienti più accoglienti e funzionali ai pazienti e alle loro famiglie.
Nel corso della visita è avvenuto anche un confronto con Raffaele Quarta, componente della direzione medica del Perrino, sui temi centrali della Giornata Mondiale del Malato.
Un’iniziativa che vuole rappresentare un segnale concreto di prossimità e attenzione, affinché nessuno si senta solo nel momento della malattia.





















