Soddisfazione di Confesercenti della provincia di Brindisi per l’impatto economico che porta con sé la ricorrenza di San Valentino, la festa degli innamorati. Cene romantiche, omaggi floreali e regali più impegnativi, dai gioielli ai viaggi. I brindisini, come d’altronde mediamente tuti gli italiani, non hanno rinunciato al sabato di San Valentino, per un’occasione di uscite e acquisti, per una spesa media 152 euro a persona. È quanto emerge da un sondaggio di Confesercenti-Ipsos per questa ricorrenza.
Che sia la cena o un omaggio, il 58% dei brindisini, al netto degli indecisi fino all’ultimo momento, ha detto che qualcosa si è organizzato per far felice l’anima gemella. Chi celebrerà, però, non si fermerà ad un solo gesto ‘romantico’. Il 38% degli intervistati prevede una cena o un pranzo con il partner, mentre il 32% dichiara l’intenzione di fare un regalo. Seguono l’omaggio floreale (16%) e l’idea di un breve viaggio o di un’escursione (12%).
Sul fronte dei regali, vincono i classici: profumo e cioccolatini guidano la classifica (entrambi al 38%). Seguono abbigliamento (25%), dolci (23%) e gioielli (23%), con bigiotteria e cosmetici al 14%. Ma crescono anche le scelte orientate al “benessere”, come l’ingresso in terme o SPA. Tra le altre attività non mancano ‘visite’ al cinema e al teatro.
Quanto alla spesa, il budget medio previsto è di circa 152 euro, mentre la mediana è 100 euro: solo una parte dei consumatori investe di più e alza la media complessiva. Guardando alle cifre più ricorrenti, infatti, spiccano 100 euro (19%) e 50 euro (17%), seguite da 150 euro (9%) e 200 euro (7%). Differente il budget di uomini e donne: la spesa media dichiarata è di 170,50 euro per i primi e 128,27 euro per le seconde, ma è più stretto tra gli under35. Cresce quindi la propensione a vivere l’occasione tra cena, piccoli regali e acquisti di prossimità. Il giro d’affari complessivo stimato in tutta Italia di 350 milioni di euro.
“San Valentino si conferma una ricorrenza capace di attivare consumi – dichiara il presidente provinciale Confesercenti, Michele Piccirillo – una vera boccata d’ossigeno per commercianti ed esercenti locali, soprattutto quando cade in un giorno favorevole come il sabato, per un impatto economico superiore a feste come Halloween e il giorno dedicato alla Mamma. Un segnale positivo per la rete dei pubblici esercizi e per i negozi, che intercettano la parte più ‘concreta’ della festa, dai fiori ai doni tradizionali”.
DI SEGUITO LE TABELLE
Per la festa di San Valentino del 14 febbraio ….. Attenzione: la somma delle indicazioni è superiore al totale indicato in ‘farà qualcosa’ perché si fa più di un regalo a testa





















