CISTERNINO (Brindisi) — Un dramma ha scosso la comunità di Cisternino nel tardo pomeriggio di lunedì: una donna di 71 anni è morta improvvisamente mentre si stava recando alla sala del commiato dove era stata allestita la salma del marito, deceduto poche ore prima.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la donna stava percorrendo il breve tragitto verso l’obitorio quando ha accusato un malore fatale. I soccorsi del 118, immediatamente allertati, non hanno potuto far nulla per salvarla. La rapidità con cui si sono verificati i due decessi ha gettato un velo di incredulità sulla vicenda.
A seguito della tragedia, la Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per chiarire le circostanze dei fatti e le condizioni di vita della coppia. Gli inquirenti hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione di campagna dove i coniugi vivevano da anni, riscontrando condizioni di degrado che richiederanno ulteriori accertamenti. In passato, la coppia aveva usufruito di un amministratore di sostegno, dettaglio che sarà valutato nell’ambito dell’indagine.
Il pubblico ministero Francesco Carluccio sta considerando la possibilità di disporre l’autopsia su entrambi i corpi, per confermare le cause naturali dei decessi e fugare eventuali dubbi. Nel frattempo, l’abitazione è stata sequestrata come misura precauzionale in vista di ulteriori verifiche.
«Si tratta di un episodio che lascia senza parole», commentano gli inquirenti, sottolineando come la combinazione di lutto e fragilità fisica possa aver avuto un ruolo determinante. La vicenda solleva riflessioni sul sostegno alle persone anziane e sulle condizioni abitative in contesti rurali, temi che la comunità locale si trova oggi a dover affrontare con grande partecipazione emotiva.
Il duplice evento tragico è diventato rapidamente argomento di cordoglio e discussione in paese, con molti cittadini che si chiedono come sia stato possibile che una simile tragedia accadesse in così poco tempo e in circostanze apparentemente ordinarie.





















