Proseguono le indagini per chiarire l’esatta dinamica del grave incidente stradale avvenuto lo scorso 3 marzo lungo la circonvallazione di Oria, nel tratto della strada provinciale che collega il centro messapico a Cellino San Marco. Nel violento impatto ha perso la vita Oreste Pepe Milizia, 46 anni, residente a Oria.
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Brindisi ha aperto un fascicolo d’inchiesta e, nelle ultime ore, avrebbe iscritto nel registro degli indagati i conducenti degli altri due veicoli coinvolti nello schianto. Si tratta di un uomo di Oria alla guida di un furgone Ford Tourneo e di una donna, anch’essa oritana, che si trovava al volante di una Volkswagen T-Roc.
La vittima viaggiava a bordo di una Fiat Punto. L’impatto, avvenuto lungo la provinciale alle porte della città, si è rivelato purtroppo fatale: per il 46enne non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi.
Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e accertare eventuali responsabilità. A questo scopo sarebbe stata disposta anche una perizia tecnica che dovrà analizzare i veicoli e le tracce presenti sull’asfalto.
L’iscrizione dei due automobilisti nel registro degli indagati rappresenta, come avviene di prassi in casi simili, un atto dovuto necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti irripetibili e garantire a tutte le parti coinvolte la possibilità di nominare propri consulenti e partecipare alle verifiche tecniche.





















