È stato istituito questa mattina, nella Sala consiliare del Comune di Torchiarolo, lo sportello antiracket e antiusura, il primo attivo nella provincia di Brindisi. Il servizio sarà gestito dalla Fondazione San Giuseppe Lavoratore di Lecce e nasce con l’obiettivo di offrire supporto concreto a cittadini e imprenditori vittime di estorsioni o fenomeni legati all’usura.
All’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Torchiarolo Elio Ciccarese, il prefetto Guido Aprea, il questore Aurelio Montaruli, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Emilio Fiora e il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Brindisi Pasquale Penna. Presenti anche il presidente della Fondazione San Giuseppe Gregorio Marsiglia, il presidente del coordinamento brindisino delle associazioni antiracket e antiusura SOS Impresa – Rete della Legalità, Valerio Perrone, e il parroco di Torchiarolo don Antonio De Nanni.
Il nuovo presidio rientra nelle più ampie attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di usura, sovraindebitamento e scarsa educazione finanziaria, promosse attraverso la collaborazione tra Prefettura, forze dell’ordine, associazioni, fondazioni e realtà ecclesiali del territorio.
Presso lo sportello opereranno volontari appositamente formati, pronti ad ascoltare e assistere le persone in difficoltà, offrendo anche un supporto psicologico a chi vive situazioni di estorsione o usura. Il servizio fornirà inoltre informazioni sulle misure di sostegno previste dai fondi di prevenzione dell’usura e dagli strumenti di microcredito.
Nel suo intervento, il prefetto Aprea ha sottolineato il valore di questo presidio, definendolo il risultato di una sinergia tra istituzioni civili, forze dell’ordine e mondo ecclesiastico, nella quale i volontari svolgeranno un ruolo fondamentale come sentinelle della legalità sul territorio.





















