Si chiude, almeno sul piano dei provvedimenti cautelari, la vicenda che nelle ultime settimane aveva acceso il dibattito sulla movida nel centro storico di Brindisi. Tutti e cinque i locali che erano stati sottoposti a sequestro preventivo lo scorso 10 febbraio sono stati dissequestrati e possono tornare operativi.
Il primo provvedimento era arrivato nei giorni scorsi quando il Tribunale del Riesame aveva disposto il dissequestro di Bar Da Felle e Opera Lounge Bistrot, accogliendo il ricorso presentato dai legali dei gestori. Successivamente, su istanza delle difese accolta dal pubblico ministero, è stato disposto il dissequestro anche degli altri tre esercizi coinvolti: La Plaza, Room 46 e Niklas.
Con quest’ultimo passaggio tutti i locali interessati dall’inchiesta tornano dunque nella piena disponibilità dei titolari.
L’inchiesta sulla movida
Il provvedimento di sequestro era scattato a febbraio nell’ambito di un’indagine legata a presunti episodi di disturbo della quiete pubblica nel centro storico. L’attenzione degli inquirenti si era concentrata su alcune attività di intrattenimento serale e notturno, finite nel mirino dopo segnalazioni e accertamenti legati al rumore e alla gestione degli eventi musicali.
Il caso aveva suscitato un forte dibattito in città, coinvolgendo residenti, esercenti e istituzioni. Da una parte le lamentele di chi vive nelle strade della movida e chiede maggiore tutela del diritto al riposo; dall’altra le preoccupazioni dei titolari dei locali, che rivendicano il diritto di lavorare e di contribuire alla vitalità del centro cittadino.
Un tema ancora aperto
Con il dissequestro dei cinque locali si chiude la fase più immediata della vicenda giudiziaria, ma il tema della convivenza tra movida e residenza nel centro storico resta al centro della discussione pubblica.
La questione della regolamentazione delle attività notturne, del rispetto dei limiti acustici e della vivibilità delle aree più frequentate della città continua infatti a rappresentare uno dei nodi più delicati per l’amministrazione e per l’intero tessuto urbano.





















