Villa Ferrero rinasce: un milione di euro per restituire alla città di Brindisi un bene confiscato

lunedì 6 aprile 2026

Un immobile simbolo del potere criminale pronto a cambiare volto per diventare uno spazio al servizio della collettività. A Brindisi prende forma il progetto di recupero di Villa Ferrero, bene confiscato alla criminalità organizzata situato in contrada Sbitri, che potrà essere riqualificato grazie a un finanziamento da 1 milione di euro.

La notizia arriva dopo l’ultima seduta della Giunta comunale, che ha preso atto dell’ammissione a finanziamento del progetto dedicato alla manutenzione straordinaria e al recupero funzionale della struttura, inserito nel più ampio percorso di valorizzazione dei beni sottratti ai clan e destinati a finalità pubbliche. Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta nella seduta del 1° aprile e comunicato ufficialmente dal Comune di Brindisi.

L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: trasformare un luogo un tempo legato alla criminalità in un presidio sociale aperto al territorio. Una riconversione che punta a dare nuova vita all’immobile attraverso funzioni di carattere educativo, culturale e inclusivo.

A spiegare il senso dell’intervento è stata l’assessora al Patrimonio del Comune di Brindisi, Caterina Cozzolino, che ha definito l’operazione come un passaggio concreto di restituzione alla comunità. Secondo quanto illustrato dal Comune, il finanziamento consentirà un recupero integrale della villa, che sarà destinata a ospitare attività rivolte soprattutto alle fasce più fragili della popolazione.

Nel progetto rientrano infatti percorsi formativi e di inserimento lavorativo, servizi socio-educativi per minori e famiglie, oltre alla possibilità di utilizzare gli spazi per iniziative culturali e attività collettive. L’idea è quella di creare una struttura moderna, accessibile e flessibile, capace di rispondere a più esigenze del territorio e di diventare un punto di riferimento per il tessuto sociale cittadino.

Una volta completati i lavori, l’immobile non resterà in gestione diretta al Comune: sarà infatti affidato gratuitamente a un soggetto del Terzo Settore, che verrà individuato attraverso una procedura pubblica e che dovrà garantire il rispetto delle finalità sociali previste dal progetto.

L’intervento su Villa Ferrero si inserisce in una linea amministrativa che punta a dare una funzione concreta ai beni confiscati, sottraendoli definitivamente al degrado o all’abbandono. In questo caso, il valore dell’operazione non è soltanto urbanistico o patrimoniale, ma anche simbolico: trasformare ciò che rappresentava illegalità in uno spazio di opportunità, inclusione e partecipazione.

Per il Comune si tratta di un risultato che rafforza il messaggio istituzionale sul riutilizzo sociale dei beni confiscati: laddove la criminalità aveva sottratto valore al territorio, la mano pubblica prova ora a restituirlo alla città sotto forma di servizi, formazione e comunità.

 

Foto sito web Comune di brindisi

Altri articoli
Come si intrecciano la poesia con la voce, la pratica quotidiana, la vocazione con i giorni...Ce lo racconta l'autrice ...

Pubblicità Elettorale

___________________ concessionaria degli spazi pubblicitari di brindisisera.it, dichiara di aver depositato presso la propria sede in Via _________________ il listino analitico degli spazi e dei servizi pubblicitari on line che intende mettere a disposizione di chiunque abbia interesse a diffondere messaggi a contenuto politico – elettorale a condizione di parità commerciale tra loro. nderne visione, o acquisire informazioni scrivere a: info@brindisisera.it
info@brindisisera.it
Moviweb: Web Marketing - Siti web - Ecommerce