Controlli dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Taranto hanno fatto emergere una serie di criticità rilevanti all’interno di un noto laboratorio di analisi cliniche della provincia di Brindisi, struttura privata accreditata con il Servizio sanitario regionale e autorizzata anche per analisi legate all’autocontrollo delle imprese alimentari.
L’attività ispettiva, finalizzata alla verifica dei requisiti igienico-strutturali e delle abilitazioni del personale, ha portato alla luce carenze ritenute gravi. Alla luce di quanto riscontrato, la Sezione Accreditamento e Qualità della Regione Puglia ha disposto la sospensione immediata dell’accreditamento istituzionale, avviando contestualmente l’iter per una possibile revoca definitiva.
Per la struttura è scattato anche lo stop alle prestazioni in convenzione con l’ASL di Brindisi, con il conseguente blocco del budget contrattualizzato con l’ente pubblico.
Le verifiche, condotte in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, hanno evidenziato non solo criticità di natura strutturale e organizzativa, ma anche irregolarità significative nella gestione del personale.
La documentazione acquisita è ora al vaglio delle autorità competenti, che dovranno valutare eventuali responsabilità e l’adozione di ulteriori provvedimenti a tutela della salute pubblica.





















