BRINDISI – Una vera e propria coltivazione “indoor” di marijuana allestita all’interno di un appartamento nel centro cittadino. È quanto hanno scoperto i finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi nel corso di un’attività di controllo del territorio, culminata con il sequestro di due serre clandestine e numeroso materiale destinato alla produzione di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi quotidiani di contrasto allo spaccio disposti sul territorio. Durante la perquisizione d’iniziativa, i militari hanno accertato che l’abitazione era stata trasformata in un ambiente attrezzato per la coltivazione domestica della cannabis.
All’interno dell’immobile sono state rinvenute e sequestrate 10 piante di marijuana alte circa un metro, coltivate in vaso, oltre a 19 semi di canapa confezionati in blister. Trovati anche 16 barattoli contenenti infiorescenze già essiccate, pronte per un eventuale utilizzo o immissione sul mercato illecito.
La struttura era dotata di attrezzature specifiche per la coltivazione indoor: due serre portatili, sette ventilatori, tre deumidificatori, un sistema di irrigazione, sei termoigrometri, numerosi fertilizzanti liquidi, oltre a impianti di aerazione, terriccio e altri strumenti tecnici.
L’esito dell’operazione è stato immediatamente comunicato al Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, che ha coordinato le attività. Il giovane occupante dell’appartamento è stato denunciato per produzione e traffico di sostanze stupefacenti.
L’intervento conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel presidio del territorio, in linea con le direttive del Prefetto Guido Aprea e sotto il coordinamento dell’Autorità giudiziaria, per il contrasto a fenomeni di illegalità legati alla diffusione di droga.





















