BRINDISI – Dalla città di Brindisi al calcio professionistico, senza fermarsi mai. È la traiettoria in costante crescita di Marco Orfano, terzino sinistro classe 2005, protagonista di un percorso raro per continuità e risultati.
A soli vent’anni, il difensore brindisino ha centrato tre promozioni consecutive in tre stagioni, un traguardo che lo proietta ora in Lega Pro (Serie C) e che certifica una maturità fuori dal comune per la sua età.
L’ultimo successo è arrivato con l’Ostiamare, società legata all’ex campione della Roma Daniele De Rossi. Una stagione da protagonista, chiusa con 31 presenze, 4 gol e 3 assist, numeri significativi per un terzino sinistro moderno, capace di incidere in entrambe le fasi di gioco.
Prima dell’esperienza nel Lazio, Orfano aveva già lasciato il segno in altre due piazze importanti: la promozione con la Team Altamura nella stagione 2023/2024 e quella con la Sambenedettese nel campionato successivo. Tre squadre diverse, stesso epilogo: vittoria del campionato.
Un percorso che racconta molto più dei numeri. Cambiare maglia ogni anno e riuscire comunque a imporsi richiede capacità di adattamento, personalità e una mentalità già strutturata. Qualità che Orfano ha dimostrato sul campo, partita dopo partita.
Esterno di spinta, dotato di corsa e intensità, il giovane brindisino rappresenta il profilo del difensore moderno: attento in fase difensiva ma sempre pronto ad accompagnare l’azione offensiva. Ma è soprattutto la continuità a fare la differenza, elemento che lo distingue nel panorama dei giovani emergenti.
Ora si apre la sfida più importante: il salto tra i professionisti. La Serie C sarà il banco di prova decisivo per misurare ambizioni e prospettive, in un contesto più competitivo e strutturato.
Intanto, da Brindisi arriva un segnale forte: un talento nato e cresciuto in città che, con lavoro e determinazione, sta costruendo passo dopo passo una carriera concreta nel calcio che conta. Un percorso che rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un motivo di orgoglio per l’intero territorio.
Foto sito web Ostiamare





















