È stata sottoscritta questa mattina, nel porto turistico “Marina di Brindisi”, la “Carta di Brindisi per la cultura del mare – Patto civico per il futuro della città e del suo porto”. Un protocollo d’intesa che segna un nuovo passo verso la valorizzazione del rapporto tra la città e il suo mare.
A firmare il documento sono state venticinque realtà tra associazioni sportive, organizzazioni di volontariato e ambientali, enti imprenditoriali, istituti scolastici e università. Un fronte ampio e trasversale che ha deciso di unire le forze attorno a un obiettivo comune: promuovere il mare come risorsa strategica per lo sviluppo di Brindisi.
All’incontro hanno preso parte numerose autorità civili e militari. Tra queste, la vice prefetto Maria Rita Coluccia, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Emilio Fiora, rappresentanti della Marina Militare, della Capitaneria di Porto, della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Presenti anche la consigliera regionale della Puglia Isabella Lettori e il delegato regionale della Lega Navale Italiana Roberto Galasso.
Gli interventi, coordinati dal presidente del Salone Nautico di Puglia Giuseppe Meo, hanno evidenziato il valore dell’iniziativa, nata spontaneamente come forma di coordinamento tra tutti gli attori che riconoscono nel mare un elemento centrale per il futuro della città.
Il percorso, inoltre, è destinato ad ampliarsi: nei prossimi giorni potrebbero aggiungersi nuovi firmatari che hanno già manifestato interesse ad aderire al protocollo.
Tra i punti chiave emersi, la volontà di avviare un confronto strutturato con le istituzioni locali e regionali, al fine di proporre idee e progettualità concrete per la valorizzazione del mare e delle attività economiche, culturali e turistiche ad esso collegate.
Non manca, infine, una prospettiva ambiziosa: tra gli obiettivi dei promotori c’è anche la riproposizione della candidatura di Brindisi alla selezione per la Capitale italiana del Mare, rilanciando così il ruolo della città nello scenario nazionale legato alla blue economy.





















