Collegamento storico con Newark: quattro voli a settimana e nuove prospettive per turismo ed economia
BARI – Un momento destinato a segnare una svolta nei collegamenti internazionali della Puglia. È atterrato alle 6:40 all’aeroporto di Bari il primo volo diretto proveniente da Newark, alle porte di New York, operato da United Airlines. Si tratta di una novità assoluta che avvicina concretamente il territorio pugliese agli Stati Uniti.
Il collegamento, attivo per la stagione estiva, prevede quattro frequenze settimanali e rappresenta un passo significativo nel processo di apertura internazionale della regione. Attualmente, United è l’unico vettore a offrire una tratta diretta tra Bari e gli Stati Uniti, rafforzando così la presenza del gruppo sul mercato italiano, dove per l’estate 2026 sono previsti fino a 15 voli giornalieri verso diverse destinazioni americane.
La rotta viene operata con un Boeing 767-300ER, velivolo progettato per le tratte intercontinentali e in grado di garantire standard elevati di comfort per i passeggeri.
All’arrivo del volo inaugurale era presente anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: «L’avvio di un collegamento intercontinentale di questo livello premia la Puglia e ci spinge a proseguire nel lavoro di crescita e promozione del territorio. Gli Stati Uniti rappresentano un mercato fondamentale e questo volo può diventare un ponte non solo turistico, ma anche economico e sociale».
Soddisfazione espressa anche dai vertici della compagnia. Thorsten Lettnin, director Sales di United Airlines per Europa, Medio Oriente, Africa, Israele e India, ha evidenziato come l’apertura della rotta Bari–New York rappresenti un ulteriore ampliamento del network tra Italia e Stati Uniti, offrendo ai passeggeri pugliesi un accesso diretto all’hub di Newark e, da lì, a oltre 50 destinazioni nel continente americano.
Il nuovo collegamento si inserisce in una strategia più ampia che mira a rafforzare il posizionamento della Puglia sul mercato internazionale. Non solo turismo, dunque, ma anche nuove opportunità per investimenti, scambi commerciali e relazioni istituzionali, con l’obiettivo di rendere il territorio sempre più competitivo e attrattivo su scala globale.





















